Utente 102XXX
Le chiarisco la sintomatologia.
Ho riscontrato nelle zone genitali
-il glande presenta secchezza
-estroflessioni che dipartono dalla corona con punte bianche
-ai lati del frenulo 2-3 bolle bianche
-sporadico prurito, qualche volta(soprattutto quando si sono presentati i sintomi) forte e fastidiosissimo.
-maleodore, puzza di pesce
-presenza di una sostanza bianca sul glande, vischiosa che spesso si accompagna al prurito quando per esempio non viene lavata via.
-improvvisa ansia come se avessi paura di qualcosa, ma senza che ci sia un effettivo motivo, che provoca nausea
-stanchezza
-leggero dolore durante il rapporto quando viene scoperto il glande, come se la pelle fosse troppo tirata.
-dimenticavo una forte sensibilita' nella zona della corona a livello delle estroflessioni suddette

I sintomi fissi sono specialmente il maleodore o comunque tutti quelli che si rapportano col glande.
La stanchezza.

dalle ultime analisi del sangu non si rivela nessuna anomalia: godo di perfetta salute.

non ho fastidi eccessivi che procurino allettamento o situazioni di grave malanno.
ma data l'evidenza di una situazione patologica mi sebra il caso si dover chiedere delle delucidazioni.
la ringrazio
[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Una visita specialistica presso il dermatologo venereologo a Lei più vicino permetterà di distinguere situazioni fisiologiche da eventuali patologie dell'area genitale. Con la visita ed eventuali esami di approfondimento sarà possibile comprendere le possibili cause di cattivo odore dei genitali (es. smegma, infezione da gardnerella vaginalis, etc) e l'origine delle bollicine sulla corona del glande (es. papule perlacee, condilomi acuminati, etc). Solo una volta chiarita la diagnosi (es. balanopostite, balanite, etc) si potrà programmare una terapia specifica. Cordiali saluti e in bocca al lupo!!!
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
ho dimenticato di inserire che l'urina ha un odore molto acido odora di ammoniaca ed e' molto chiara.
la ringrazio
non presento assolutamente lacerazioni o rossori.

mi devo preoccupare seriamente?
quali conseguenze si hanno se non curato?

inoltre la mia ragazza, ha presentato qualche sintomo simile
-secrezione bianca
-prurito
-leggero dolore
-stato d'ansia improvviso con nausea
ma non presenta assolutamente estroflessioni, o maleodori.
poi le sono passati la maggior parte dei sintomi. rimangono sporadici dolori, qualche volta perdita di sangue o comunque secrezione rosea e prurito.
[#3] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Una visita dermatologica di coppia, permetterà di stabilire possibili relazioni tra i due fenomeni, per escludere eventuali malattie a trasmissione sessuale (es. vaginosi batterica, infezione da candida, etc). Cordiali saluti!
[#4] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
posso essere franco e superficiale.
ho visto delle foto su internet e la situazione si presenta come nella foto del link

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/de/Smegma_Penis_Cropped.jpg

credo quindi che lo smegma abbia causato una facilitazione dell'insediamento di un funco come la candida facilmente preso da un rapporto non protetto con la mia partner che da piccola soffriva di candidosi e che ha presentato i primi sintomi quando io ne ero privo.

quindi le chiedo, e la invito a non rispondermi di andare dal medico

se inizissi a prendere del diflucan per 7/14 giorni?
nel caso di persistenza dei sintomi andare da uno specialista.

inoltre potrebbe semplicemente dirmi come si puo' guarire dallo smegma(anche se per quel che ho capito lo smegma non e' la malattia ma l'effetto)

la ringrazio, sono gia' molto sollevato.
la prego di risondere.
[#5] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Una terapia effettuata a distanza sarebbe poco corretta e soprattutto poco sicura, perché basata su una semplice sebbene accurata descrizione, ma non su una vera e propria diagnosi clinica. Lo scopo di questo sito e della maggior parte dei siti di medicina online è quello di incoraggiare la visita presso il proprio medico di fiducia, senza sostituirsi ad essa. Le terapie fai da te, in alcuni casi possono essere inutili, dispendiose e dannose. La risposta che Le posso dare è quella di rivolgersi al Suo medico di fiducia (es. dermatologo, medico di famiglia, etc). Giungere ad una diagnosi online per un quadro sintomatologico come quello da Lei descritto, sarebbe per noi come tirare ai dadi. I farmaci andrebbero assunti quando il medico al momento della visita lo ritiene necessario e non con modalità "fai da te" per tentativi ed errori. Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
la ringrazio e segurito' il suo consiglio e capisco perfettamente la sua posizione e rispetto le sue scelte basate sul perseguimento del codice deontologico.

quindi le chiedo se sia possibile fare analisi di questo tipo presso un consultorio dato che, come puo' immaginare, evidenziare tali problemi ai genitori e' causa di grande imbarazzo che preferirei evitare.
quindi se lei mi puo' dare qualche buon consiglio o qualche istruzione la accogliero' volentieri.
la ringrazio.
[#7] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Sono contento che abbia compreso l'importanza di rivolgersi al proprio medico piuttosto che di fare tentativi terapeutici alla cieca. Per poter giungere ad una diagnosi concreta e quindi programmare una terapia mirata al problema è sufficiente rivolgersi al proprio dermatologo per una semplice visita specialistica. Eventuali altri esami, saranno utili solo se il collega lo dovesse richiedere al momento della visita specialistica. Per una visita dermatologica può chiedere consiglio al Suo medico di famiglia o consultare una qualsiasi struttura pubblica (es. ASL, Ospedale, etc) o privata a Lei più vicina. Cordiali saluti.