Utente 558XXX
sono un soggetto di 39 anni,da circa 1 anno riportavo un dolore al fianco sinistro persistente.
In seguito a controlli con urografia e scintigrafia si evidenzia una ostruzione
ambo i reni.
Con uroflussometria con minzione ridotta definita medio-grave urologo e
andrologo decidevano di proseguire con una uretroscopia per un sospetto
dato che la vescica appariva ipertesa.
La diagnosi venuta fuori e' stata sclerosi del collo vescicale.
Da giorni successivi alla indagine la mia senzazione e'stata di una perdita
di qualita'della mia erezione.
Ho continuato ad avere rapporti con mia moglie senza problemmi fino a qualche
giorno fa'.
Da una settimana la mia erezione notturna e quelle spontanee della giornata
sono scomparse.
Sono proccupato,non riesco ad avere erezione.
Ho sospeso la terapia con Teraprost 1/2 compressa da 5 mg la sera(da 4 mesi in atto)
Le domande sono due:
L'uretroscopia puo' aver procurato con ritardo un danno?
Il Teraprost puo' aver influito?
Concludo dicendo che ha supporto delle precedenti indagini il mio urologo
ha ritenuto opportuno effettuare anche qualche settimana fa' una uro tac
che fortunatamente e'stata negativa.
Certo in una risposta porgo cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
con ogni probabilità nè l'uretroscopia nè il teraprost sono in causa per il problema erettile.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

le indagini da lei espletate non giustificano il suo problema sessuale se non su una "base psicologica" legata allo stress acuto e cronico vissuto.

Anche la Terazosina (Teraprost) non spiega il problema.

Questo farmaco è un alfa-litico e può in alcuni casi ritardare o rendere difficile l'eiaculazione.

Comunque a questo punto riconsulti il suo urologo-andrologo.

Nel frattempo, se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com


[#3] dopo  
Utente 558XXX

Iscritto dal 2008
il mio problema e' stato passeggero
grazie per la vostra consulenza
ma ho il dovere di rispondere all'utente che mi chiedeva
di come fosse l'uretroscopia e del dolore provato.
rispondo che dal punto di vista del dolore non posso
commentare dato che sono stato un fortunato tutto
fatto a crudo come si dice ............
quello che mi ha segnato e' stato l'urinare per giorni
sangue.
ritengo che prima di partire con un'esame cosi invasivo
bisogna passare per l'eccellenza dell'urologia e dell'andrologia italiana
privatamente posso fornirvi un nominativo
incontestabile e di primaria importanza
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

purtroppo il sanguinamento è uno degli "imprevisti" che si può verificare dopo qualsiasi indagine endoscopica in urologia.

Questo può scatenare tutta una serie di problemi psicologici che possono determinare poi un problema sessuale come è successo a lei.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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