Utente 102XXX
Gentile Dott.
ho sofferto in passato di tachicardia parossistica sopravventricolare.Prima di eseguire l'ablazione il cardiologo mi ha consigliato di provare con dei farmaci ed esattamente con l'ISOPTIN 40mg e poi da 80 mg portando effettivamente dei buoni risultati. In seguito alla gravidanza ho dovuto sospendere la cura e da due anni dalla nascita del bambino non ho più avuto nessun episodio di tachicardia pertanto non ho fatto più uso di farmaci.In tutto questo tempo comunque ho cercato di evitare di fare movimenti bruschiche potevano favorire il rientro della tachicardia.
Pochi giorni fa che a causa di uno sbalzo di pressione ho eseguito i soliti esami di controllo tra cui l'holter pressorio e l'holter ecg ed è risultato di avere una continua tachicardia sinusale sopratutto nelle ore diurne e
alcuni episodi di tachicardia sopraventricolare. Profilo pressorio nella norma.
La frequenza cardiaca media è stata di 96 bpm.
Gli altri esami compresi la tiroide sono tutti nella norma.
In questi ultimi tempi a casa di alcuni eventi mi sento particolarmente stressata e ansiosa e mi hanno prescritto una compressa di CONGESCOR da 1,25 mg al giorno associata ad una leggera attività fisica sconsigliandomi l'ISOPTIN. Il mio cardiologo al contrario non essendo favorevole ai betabloccanti mi ha riprescritto di nuovo due compresse di isoptin da 80 mg,essendo l'unico farmaco adatto alle aritmie.
Desidererei avere il suo parere in merito, dato che si tratta di due farmaci completamente diversi.
La ringrazio per la sua attenzione,e saluto distintamente.

Daniela

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile Sig.ra Daniela, in realtà ritengo che il suo cardiologo, avendo avuto ottimi risultati in passato con il ca-antagonista abbia preferito tale farmaco al b-bloccante, ma riguardo agli effetti collaterali entrambi i farmaci possono comportare incovenienti. Allo stato non saprei darle un effettivo consiglio, anche perchè cosa importante è poi l'effettiva riduzione degli eventi aritmici. Pertanto inizi la terapia pure con l'isoptin, poi ad una distanza in genere di 30-40gg praticherà l'Holter di controllo utile per una corretta valutazione terapeutica. Saluti