Utente 915XXX
Gentili Dottori,
sono un uomo di 27 anni. Soffro di extrasistoli da 4 anni.Nel corso di questi anni mi sono sottoposto a diversi esami:diversi ECG, un ecocardiogramma, una prova da sforzo, un Holter 24h e analisi(credo per i valori della tiroide. Tutti risultanti negativi e i valori nella norma.Insomma..i Medici si sono trovati concordi nell'indicare come causa delle mie extrasistoli, l'ansia, lo stress, magari la caffeina e il tabacco.E nonostante questo, io vivo periodi di "serenità" che si alternano a periodi di forte preoccupazione.Questi ultimi dovuti a episodi come ad esempio una improvvisa extrasistole "prolungata" venutami durante una giornata non particolarmente stressante. Infatti sono proprio queste extrasistoli(che prima ho definito "prolungate")a farmi preoccupare maggiormente.Mi spiego meglio:spesso sento una singola extrasistole, o magari nell'arco di mezz'ora diverse, ma sempre singole; altre volte invece(più raramente)mi è capitato di sentire una extrasistole più lunga, come se fossere doppiette o triplette, o salve(?), dal momento che la sensazione di "recupero" successiva al battito mancato è nettamente più lunga. Ed è qui che entro nel panico.Temo che una anomalia elettrica di questo tipo(extrasistoli "prolungate")possa innescare qualche tipo di fibrillazione o(ancora peggio)la morte improvvisa.Mi sono informato parecchio sul fenomeno della morte improvvisa, e la cosa mi preoccupa non poco, considerando che i Medici(in molti casi)non ne hanno ancora trovato le cause (mi riferisco a quei soggetti apparentemente sani, i cui esami erano negativi e il cui cuore non presentava alcun problema di "pompaggio", ma evidentemente elettrico si). E allora? anche io ho un problema elettrico (le extrasistoli) !! Quello che voglio dire è che a me preoccupano non già le extrasistoli in sè (tantomeno episodi legati al "pompaggio" del cuore, che è strutturalmente sano), quanto piuttosto il legame che ci può essere tra queste(extrasistoli)e morte improvvisa.E il fatto che in alcuni casi le cause di morte improvvisa non siano ancora chiare..non farebbe pensare ad un legame tra i due fenomeni (extrasistoli e morte improvvisa)??E se così non è (come spero..)...PERCHE'? Vorrei capirne il motivo (cosicchè da mettermi l'anima in pace una volta per tutte..). So anche che una delle cause conosciute di morte improvvisa è la sindrome di Brugada, che spesso si riesce a diagnosticare da un semplice tracciato di un elettrocardiogramma, ma altre volte (correggetemi se sbaglio) no. E allora, come si fa ad escludere che un soggetto sia affetto da Brugada solo dall'elettrocardiogramma (escludendo ovviamente i tracciati che fanno pensare alla presenza della sindrome..) ?! Solo considerando la familiarità ad eventi di morte improvvisa? Ed infine un'ultima cosa (Era ore, direte Voi..): alcune volte in palestra, durante una corsa o alzando dei pesi, percepisco le extrasistoli (che mi vengono comunque anche a riposo). Che fare?
Vi ringrazio e saluto.Cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, l'extrasistolia è l'anomalia cardiaca benigna più comune presente nella popolazione generale, di comune riscontro all'esame Holter e quasi sempre benigna. Ciò che allarma il cardiologo è quando essa si prolunga nel tempo, insorge con frequenze cardiache particolarmente elevate, si accompagna a sintomi quali svenimenti o lipotimie, oppure il soggetto presenta spiccata familiarità per morte improvvisa. Nel suo caso non si evincono tali correlazioni, e pertanto la sua extrasistolia è da ritenersi del tutto benigna.
E' ovvio che se lei vuole aiutarsi, deve smettere di fumare e cercare di evitare l'utilizzo di caffè in primis.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 915XXX

Iscritto dal 2005
Ringrazio il Dott. Martino per la rapida risposta, e ne approfitto per porre nuove domande: quando Lei dice che le extrasistoli allarmano i cardiologi quando "si prolungano nel tempo", intende dire quando durano per anni, magari decenni, o il "prolungamento" va inteso nel senso che nell'arco di una giornata (faccio per dire..) per 8 ore(faccio sempre per dire..)consecutive si avvertono extrasistoli..?! E poi ancora: non mi ha detto nulla riguardo le relazione tra extrasistoli e altri tipi di aritmie (fibrillazioni per esempio), e relazioni tra extrasistoli e morte improvvisa. E poi ancora: alcuni cardiologi (o tutti..?) fanno differenza tra extrasistoli atriali (sopra ventricolari) e ventricolari, considerando queste ultime più pericolose delle prime. Durante il mio Holter h24 ne sono comparse alcune extrasistoli atriali (quindi non pericolose). Ma chi mi dice che quelle extrasistoli che io ho sentito il giorno dopo, o la settimana dopo non fossero ventricolari?! E poi: il fatto che io percepisca alcune extrasistoli, e altre no..non dovrebbe farmi pensare che ci sia una differenza (di intensità, di numero, di pericolosità) tra le due (cioè quelle che non percepisco, e che però sono state riscontrate nell'Holter, da quelle che percepisco chiaramente..)?? In questo caso mi riferisco in particolar modo a quelle extrasistoli che io sopra (nel primo testo) definisco "prolungate". Vi ringrazio nuovamente per la disponibilità. Cordialmente.