Utente 102XXX
Salve,
20 giorni circa ho notato che l'indice della mia mano destra era gonfio. Non ricordando di qver subito traumi o/o cadute e non avendo alcun dolore, non mi sono preoccupata più di tanto.
Oggi però, visto che il gonfiore non passava, ho fatto una radiografia che ha evidenziato una frattura della falange distale.
Mi è stato detto che, dato il tempo passato, è ormai tardi per intervenire.
Sono un pò preoccupata però, poichè la falangetta risulta piegata verso il basso e temo che possa rimanere così.
In questi casi è possibile intervenire o bisogna aspettare la completa solidificazione della falange e vedere,
eventualmente, se ci sono o meno eventuali problematiche?
Vi ringrazio in anticipo per un vostro consiglio.


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[#1] dopo  
Dr. Riccardo Busa
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Egr. Utente,
anche in considerazione della Sua età che non esito a definire "giovane" (siamo infatti coetanei), Le consiglio vivamente di essere valutata da uno specialista Chirurgo della Mano. La presenza di una deformità in flessione della falange ungueale potrebbe infatti rendere indicato un trattamento chirurgico o ortesico che per aver buone prospettive di successo deve essere effettuato in modo relativamente urgente. Non esiti a contattare quindi uno Specialista nella Sua Zona che valuterà l'entità della deformità e l'aspetto radiografico e qundi Le proporrà le più idonee soluzioni terapeutiche.
Mi faccia comunque sapere.
Cordiali Saluti,
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
la ringrazio per la tempestività della sua risposta.
Seguirò il suo consiglio senza dubbio.
Le farò avere notizie al più presto. Grazie tante
ancora per i suoi preziosi consigli,
cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dott. Busa,
mi sono recata da uno specialista, a seguito del suo consiglio, e, purtroppo, oltre a
confermarmi di avere l'indice fratturato, è però la falange mediana e non la distale
come erroneamente credevo, ha diagnosticato anche una
lesione del tendine estensore.
Per ora ho applicato un tutore che tiene il dito in
iperestensione e dovrò tenerlo così
per sei settimane, non mi ha garantito però la riuscita
totale di tale intervento.
Il mio dito, nonostante sia ormai più di un mese,
continua ad essere gonfio, e
credo che la posizione "innaturale" del dito non sia
favorevole a sgonfiarlo.
Ma è naturale che sia ancora gonfio e dolente?
Ritiene opportuno indagare oltre?
La ringrazio della sua attenzione ed aspetto notizie.
Cordiali saluti.


[#4] dopo  
Dr. Riccardo Busa
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Egr. Utente,
purtroppo il gonfiore in un dito non tempestivamente trattato è più che normale. Vedrà che alla rimozione del tutore, con adeguati trattamenti rieducativi la tumefazione tenderà a ridursi...con un pò di pazienza. Se c'è dolore può assumere un antiinfiammatorio e/o antiedemigeno per due settimane. Mi faccia sapere!
Cordialità,
[#5] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottor Busa,
seguirò senz'altro il suo consiglio e...porterò
pazienza!!! La ringrazio
ancora per la sua professionalità e la informerò
sull'andamento e, mi auguro,
la risoluzione completa della frattura.
Cordiali saluti.