Utente 102XXX
Salve sono un uomo di 66 anni appena operato tramite sternotomia mediana alla valvola mitrale. In breve due anni fa mi è stata riscontrata una ipertensione arteriosa in terapia con amlodipina.Recentemente insorgenza di dispnea da sforzo. Fatto ecocardiogramma transtoracico di controllo: riscontro insufficenza mitralica severa flail del lembo posteriore. Eseguito ETE : ventricolo sn di normali dimensioni con funzione sistolica conservata e funzione diastolica di tipo restittivo. IAo lieve, stenosi lieve AVA planimetrica 3.7 vm2. Live edilatazione dei seni di Valsalva (42mm) Aorta discendente 40 mm. Valvola mitrale con insufficenza severa da flail di p2 per rottura di corde , p3 prolassante, cleft di p2 verso p1, VC 7 mm. IT lieve moderato. PAP 60 mm HG. Eseguita in sede di ricovero coronografia: coronarie indenni. E' stato eseguito quindi intervento chirurgico di riparazione mitralica con impianto di neo corde in goretex e di anello medtronic cg 30 e chiusura PFO con satura da sn. Nessuna complicazione e nessuna emotrasfusione nè durante che post operatoria. Dopo l'intervento ho avvertito da subito dei dolori alla schiena e alla spalla destra all'altezza delle scapole che mi impediscono di muovere gli arti superiori in maniera corretta. Soffro dic ervicoartrosi con sindrome vertiginosa con segni di irritazione del simpatco cervicale. Alla dimissione tutti gli esami ECG, RX torace, ecocardiogramma, eco doppler TSA, ed esami ematici risultano regolari. Sto seguendo questa terapia: antra 20 1 cp ore 8, prefolic 15 1cp ore 8 per 7 gg, dilatrend6.25 mezza compressa ore 8 e ore 20. Alle ore 16 devo effettuare una puntura alla pancia di clexane 4000 contestualmente all'assunzione di pasticca di coumadin fino al raggiungimento di valori INR compresi fra 2.0 e 3.0 (ora è a 1.88). Vorrei sapere se una volta raggiunti tali valori devo sospendere Coumadin e Clexane 4000 o se Coumadin deve continuare a prenderlo e per quanto tempo (insomma chi lo stabilisce visto che non ho impiantato una valvola nuova ma solo un anello). Siccome il dolore alla spalla (somigliante ad avere un grande fardello sulla schiena) è assolutamente insopportabile (immagino sia dovuto al taglio dello sterno e allargamento della cassa toracica) posso assumere degli antidolorifici per calmarlo? Si possono assumere antidolorifici intramuscolo? Mi consiglia un centro riabilitativo che mi segua per la ripresa di tutte le attività e per effettuare dei cili di fisioterapia con elettoanalgesia locale (tens) o laserterapia e manipolazioni vertebrali? Grazie e buon lavoro.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, le sue domande andrebbero opportunamente rivolte al centro cardiochirurgico ove ha praticato l'intervento. E' in effetti buona norma dei reparti di cardiochirurgia indicare centri di riferimento di riabilitazione, nonchè specificare il programma terapeutico post-intervento sulla sospensione dell'eparina e il prosieguo con terapia anticoaugulante.
Saluti