Utente 103XXX
mi hanno diagnosticato un cardiopatia inseguito ad ipertensione (pressione 24h: 150/60) e iao lieve/moderata senza nessun sintomo o limitazione sono in terapia farmacologica:
seles beta 100mg
adalat crono 60mg X 2
loortan 100mg X 2
dilatrend 25 mg
lasix 25 mg X 2
eco:
diametro telediastolica 7,9(5,9) diametro telesistolica 5,3 (5,6) f.e. 51% massa 650 g, il mese prossimo ho appuntamento con il cardiochirurgo è possibile un miglioramento ed una scomparsa della cardiopatia dilatativa ?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, purtroppo in base ai dati ecocardiografici riportati e visto che la causa della sua dilatazione è dovuta ad una duplice eziologia (valvulopatia aortica + stato ipertensivo), per cui lei già effettua una congrua terapia farmacologica, le possibilità di una eventuale "scomparsa della dilatazione" sono davvero minime se non nulle. E' probabile, che con la terapia, possa dilazionare un eventuale intervento cardiochirurgico di sostituzione valvolare, ma su questo punto è ovvio attendere la visita dal collega cardiochirurgo.
Le auguro tanta fortuna
[#2] dopo  


dal 2009
grazie della risposta se non la scomparsa un miglioramento è possibile con riduzione dei diametri e della massa ?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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E' lo scopo della sua terapia, un miglioramento è sempre auspicabile. Buona fortuna.
[#4] dopo  


dal 2009
Sono stato dal cardiochirurgo che mi consigliato un controllo tra sei mesi, ed in caso di aumento dei diametri ventricolari o diminuzione della Fe la sostituzione valvolare con protesi meccanica o homograft, ha escluso la biologica poiche dura nei giovani tra i 6-10 anni.
Se optassi per la Homograft in caso di risostituzione mediamente dura 15 anni sarà possibile farla con tecnica microinvasive, inoltre mi ha consigliato di fare una visita dall' otorino per valutare se optare per la tonsillectomia (circa 3 episodi l'anno) e la bonifica del cavo orale (denti giudizio ed eventuali carie destruenti) ?
E' possibile subire eventualmente l'anestesia totale o ci sono troppi rischi ?
grazie
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il rischio anestesiologico pre-operatorio è basato sul tipo di intervento che deve avere, sulla durata dello stesso, nonchè su altri fattori facilità di intubazione, eventuali allergie ai farmaci ecc. ecc.., tutte condizioni che solo l'anestesista può realmente definire dal "vivo". On line , purtroppo, pur ritenendo in linea di massima che non dovrebbe avere problemi, non posso darle alcuna conferma.
Saluti