Utente 955XXX
egr. dott. mi chiamo Giuseppe è ho 31 anni; 2 settimane fà ho avuto un'attacco d'ansia mentre andavo a lavoro. pressione alle stelle (154-110) e battiti accelerati (126) dopo quell'episodio sono iniziati i miei problemi. Premetto ke da due mesi mi sto curando per una esofagite da reflusso con inzieme una duodenite bulbo co.. (referto della gastroscopia). torniamo al mio argomento quindi da quel momento ho iniziato a soffrire per prima di attacchi di tachicardia soprattutto la notte sono andato dal cardiologo e dopo ECG e ecoCG mi assicura ke la mia -aritmia- e non tachicardia come la kiama lui e dovuta ad uno stato di ansia; dopo questa visita ho fatto anche le analisi sangue-urine riscontrando solo presenza di proteine e corpi chetonici nelle urine, un rx al torace con una leggera forma di bronchite che controllerò sabato con la spirometria e la mia solita eso-duodenite.
Volevo chiedervi un consulto sui problemi che si riscontrano soprattutto la notte, infatti non riesco a dormire perchè sento il torace appesantito e qualche volta mi capita come se perdessi un pò di fiato però quello che mi preoccupa molto è il senso di una puntura d'insetto dietro lo sterno proprio in prossimità del cuore, in più una serie di altre punture in tutto il torace secondo voi mi devo preoccupare? oppure e quasto stato di ansia che mi mette paura?
Grazie per i vostri preziosi consigli

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
l' esofagite da reflusso, specie quando complicata da un interessamento gastro-intestinale, a cui si aggiunge una componente ansioso/emotivo particolarmente elevata, può comportare dolori puntori, talora urenti, come da lei descritti. La sua autodiagnosi mi sembra giusta, anche in considerazione della sua giovane età e degli esami cardiologici negativi. Pertanto solo se la sintomatologia dovesse persistere, e per eccessiva sua tranquillità, potrebbe effettuare un test da sforzo, onde valutare meglio anche il suo ipotetico stato ipertensivo.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 955XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio dott. Marino per la sua prontezza di risposta sabato vado a fare la spirometria e vado da ino psicologo; stanotte è stata la prima in cui ho dormito bene il problema è che mi sono rimasti questo senso di "puntura d'insetto" dietro lo sterno a cui si è aggiunta una sensazione di "costrizione" sempre in prossimità del cuore; quasta senzazione dura pochi secondi e talvolta è pulsante. Le volevo chiedere una cosa di tipo professionale: l'ecocardiogramma può vedere anche il flusso sanguigno delle coronarie ho esiste un'altro metodo?
Questi dolori potrebbero essere dati dal mio stato emotivo (in cui nn mi sono mai trovato!!)