Utente 103XXX
Dopo una R.M.I. ADOME SUPERIORE ed INFERIORE ,mi è stata diagnosticata una formazione espansiva rotondeggiante del diametro di 8 cm in regione ipogastrica ed in sede sottorenale, lateralmente a destra dell'aorta ed improntante la superficie anteriore della vena cava,caratterizzata da un'area centrale moderatamente iperintensa circondata da una componente esterna nettamente e non uniformemente iperintensa e sepimentata ed evidenziante una superficie parietale sottile ed omogeneamente ipointensa;dopo iniezione E.V. di mdc paramagnetico si evidenzia una pressoché completa scomparsa della differenziale della intensità delle componenti centrale e periferica della formazione:Le caratteristiche- atipiche- di tale lesione, pur di non univoca interpretazione, appaiono compatibili con quelle di una cisti mesenterica complessa. A me comunque non provoca nessun fastidio ma non vorrei, visto la locazione possa, essere pericolosa. Cosa mi consigliate di fare? Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
gentile signora,
questa neoformazione retroperitoneale di discrete dimensioni, vista la localizzazione, purtroppo esaspera in modo importante i grossi limiti del mezzo che stiamo, utilizzando internet/computer, dandoci veramente in questi casi una sensazione di impotenza. in questo caso lo studio del materiale di imaging risulta quantomai fondamentale.
il fatto che lei non lamenti alcun sintomo da la possibilità di poter studiare meglio il problema per capire con che cosa si ha a che fare, e per progettare alla fine di un programma diagnostico quello terapeutico più appropriato.
in questo caso più che mai le sarei grato se mi tenesse informato.
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
32% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2006
Gentile signore
innanzitutto sarebbe necessario sapere perchè lei ha effettuato queste indagini, in base a quale segno o sintomo. Poi dovrebbe far valutare le immagini ed effettuare una visita da un chirurgo della sua citta, per avere conferma della diagnosi e stabilire un eventuale trattamento che, se confermato è solo chirurgico. Il rischio infatti di queste formazioni intraaddominali è rappresentato dalla loro evoluzione che potrebbe condurre ad una rottura, o una possibile infezione o infine a possibili occlusioni intestinali, pur in assenza, almeno per ora, di sintomi degni di nota.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio moltissimo i due professori per la tempestiva e professionale risposta,che combacia in parte con il primo esito avuto dalla visita chirurgica effettuata presso l'ospedale di Padova. Chiedo ancora una cortesia, dal momento che abito in provincia di venezia, se mi possono indirizzare per maggiori accertamenti presso una struttura o un professionista di loro fiducia più comoda alla mia città;Padova Venezia Treviso, dove esaminando direttamente tutti i miei esami possa fare una diagnosi esatta più appropriata sul percorso da intraprendere. Anticipatamente ringrazio.
[#4] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
32% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2006
Gentile signore,
fermo restando che il miglior consiglio lo potrà avere dal suo medico curante, mi permetto di segnalarle il collega Boris Franzato, chirurgo esperto in laparoscopia, consulente del sito, che svolge la sua attività a Castelfranco Veneto.
Le allego il link della sua scheda, ove potrà trovare i suoi recapiti per un consulto.

http://www.medicitalia.it/02it/scheda-medico.asp?id=10746

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
non posso che confermare l'opinione espressa sul dr. franzato. le posso confermare, conoscendolo personalmente, che si tratta di professionista molto preparato ed abile che ha la fortuna e la capacità di collaborare con uno dei più bravi chirurghi sia di chirurgia tradizionale che di laparoscopia, il prof. sartori. pertanto senza indugio può contattarlo.
cordiali saluti