Utente 103XXX
G.le Dottore/i,
è da quasi un anno ormai che cerco invano di curare una tendinite del flessore radiale del carpo al polso destro.
Circa un anno fa, riscontrai un forte dolore al polso destro che si estendeva all'avambraccio. Inoltre il dolore era accompagnato da gonfiore alla mano.
Praticai una cura a base di antifiammatori e, sotto indicazioni di un ortopedico, applicai un tutore. In particolare applicai il tutore per 20 giorni 24/24 e per 10 giorni solo la notte.
Al termine di questa terapia, il dolore era notevolmente diminuito ed era scomparso il gonfiore.
Tuttavia ho sempre continuato ad avvertire un indolensimento del polso dopo un'attività continua. In particolare, ancora oggi, avverto un forte dolore quando cerco di piegare la mano verso l'interno (cercando di compiere un angolo di 90 gradi). Tale dolore è localizzato alla base del pollice destro in corrispondenza della guaina tendinea del polso (punto di contatto tra il pollice ed il polso).
Feci così una ecografia al polso che confermò la tendinite al flessore radiale del carpo del polso destro. Iniziai una seduta di onde d'urto ma dovetti smettere visto che non riuscivo a resistere al dolore provocato dallo strumento.
Allora, il mio ortopedico mi suggerì una infiltrazione. Provai, nel mese seguente, grande sollievo ma tuttavia l'indolensimento associato ad una attività ripetuta si ripresentò dopo circa 1 mese. Rifeci allora un'altra infiltrazione con lo stesso senso di miglioramento iniziale ma, ancora una volta, non sembrò risolvere definitivamente il problema.
All'oggi cerco di attuare una terapia conservativa applicando una volta al giorno del ghiaccio per circa 45 min/1 ora e due volte al giorno una pomata all'arnica. Inoltre indosso il tutore tutte le volte che ne sento l'esigenza.
Il senso di indolensimento lo avverto molto raramente, tuttavia il dolore è localizzato sempre alla base del dito pollice destro a contatto con il polso.
Riesco comunque a svolgere le attività quotidiane senza problemi ma preservando sempre il polso da compiere il movimento rotatorio suddetto, visto che il dolore è acuto (un senso di bruciore).
Le mie domande sono queste:
1) E' corretta la terapia conservativa che sto seguendo?
2) Visto che la tendinite è presente da quasi 1 anno, sarebbe opportuno sostituire il ghiaccio con l'acqua calda ? O è giusto l'impacco a freddo ?
3) Visto che per circa 1 anno ho sempre preservato l'utilizzo del polso destro, da circa 1 mese sto effettuando un rinforzamento del bicipide e del tricipide del braccio destro per evitare di sovraccaricare il tendine (nel fare l'esercizio indosso il tutore). E' corretto e utile ?
4) Quali altri esami posso fare per chiarire meglio il mio quadro clinico ?
5) Mi consigliate un un osteopata o un fisiatra (visto lo scarso successo ottenuto con il mio ortopedico) ?

Grazie in anticipo della disponibilità.

Cordiali Saluti.

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Dr. Riccardo Busa
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Egr. Utente,
una tendinite cronica del flessore radiale del carpo può effettivamente risultare molto fastidiosa e limitante le normali attività prensili. Le consiglierei però di apporofondire la diagnosi con l'esecuzione di una Radiografia standard e di una Risonanza Magnetica. Questi esami sono essenziali per arrivare alla dianosi e per escludere altre patologie in quel distretto del polso. Inoltre possono suggerire qualche causa della tendinite.
La visita fisiatrica è importante in quanto occorre anche imparare ad utilizzare il polso e la mano per evitare che il tendine suddetto ritorni ad infiammarsi.
Non ricorrerei più alle applicazioni di ghiaccio: utili in fase acuta, inutili e dannose in fase cronica.
Cordiali saluti,