Utente 103XXX
Buonasera,
Ho 45 anni, e circa 20 giorni fa, ho cominciato a notare quattro chiazze arrossate, e abbastanza ben delineate, sulla parte esterna del pene, che mi hanno cominciato a procurare un leggero prurito, non continuamente.
Sono sposato, ed è anche parecchio tempo che non ho rapporti sessuali con mia moglie, e mai con altra donna. Frequento una volta a settimana una piscina con bagno turco, sauna e idromassaggio.
Inoltre in questo ultimo periodo sono un po’ sotto stress (lavoro autonomo, pendolare in auto, …).
Così, pensando che potrebbe trattarsi di qualche problema micotico, ho usato della crema DAKTARIN 2%.
Dopo ca. 8 /10 giorni, gli arrossamenti a chiazze, pur rimanendo sempre ben delineati, hanno cominciato a diminuire, fino a quasi scomparire (dico quasi), ma rimanendo solo meno evidenti e meno fastidiosi.
Però, a questo punto, ha cominciato ad arrossarsi la cute nella parte interna del prepuzio, a contatto col glande, con un rossore abbastanza forte ed un certo prurito.
Questo nuovo rossore mi dura tuttora, e pur continuando ad usare la crema suddetta (solo una volta al giorno prima di coricarsi), questo secondo rossore, non svanisce.
Il leggero prurito però ritorna solo verso sera, fino al lavaggio ed al nuovo trattamento con crema .
Il rossore si attenua, ma solo per la nottata, e poi rimane così, senza aumentare ne diminuire.
Sto usando la crema giusta? Potrebbe non essere un problema micotico ? Potrei avere un aiuto ?
Grazie in anticipo per una risposta.
Buonasera.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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OSTRA (AN)
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Gentile Utente, non faccia l'errore di utilizzare prodotti senza prima avere una diagnosi, infatti nello specifico, si può spaziare da problematiche micotico batteriche, a problematiche allergico irritative da contatto, a dermatosi che possono coinvolgere tale area.
Ed ognuna di queste ha un ben preciso approccio terapeutico.A concludere visita dermato-venereologica per chiarire il quadro.
Cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Sconsigliamo sempre e con fermezza il ricorso a terapie fai-da-te che raramente detengono la facoltà di migliorare le situaizoni, sovente le peggiorano: produca assieme al suo Venereologo di fiducia (ne scelga uno se non ce l'ha naturalemtne) la diangosi precisa ben sapendo (legga pure se vorrà il mio articolo divulgativo per l'utenza all'indirizzo : http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39890 su questo tema) che di problemi identificabili con una "balanopostite di natura da determinare" ce ne sono diversi e dissimili

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Vorrei ringraziarVi per la pronta risposta.
Non ho un dermatologo di fiducia,
ma provvederò ad individuarne uno.
Grazie ancora,
Buonasera.