Utente 103XXX
salve dottore,
le scrivo perche' ho un problema e forse lei puo' aiutarmi.
Da circa 8mesi sono stato operato al varicocele 3 grado sx legatura
vena alta,fremulo ,dove prima dell'intervento non mi hanno fatto afre
uno spermiocultura per vedere se c'erano infezioni.
Dopo l'operazione accusavo sempre questo dolore al testicolo dove fino
ad oggi e' ancora gonfio.
Ho fatto 4 mesi fa circa uno spermiocultura,dove diagnosticarono
Gardnerella vaginalis,candidosi,Enterococcus faecalis,positivo.Vado
dall'andrologo che mi ha operato e mi ha dato una cura di un mese di
antibiotici.Ora a distanza di 3 mesi da questo esame,vado ieri a
riprendere le mie analisi e trovo positivita' di nuovo Gardnerella
vaginalis,Enterococcus Faecalis,Staphilococcus aureus,Ureaplasma
urealyticum 10^5 CFU/ML,non capisco come le abbia potute prendere.
La mia donna oggi ha eseguito tampone vaginale ma precedentemente non
aveva di questi problemi ed io non ho avuto rapporti estranei.
Poi dottore,ho dolori a volte tra i testicoli e l'interno del sedere
e non so cosa possa essere.

Le indico anche il mio SPERMIOGRAMMA:

VOLUME : 3,5ML
ASPETTO:OMOGENEO
COLORE:BIANCO CALOMELANO
VISCOSITA':NEI LIMITI
FLUIDIFICAZIONE IN MINUTI: 30 MINUTI
pH 8.0
NUMERO DI SPERMATOZOI /ML :90.000.000
CONTA TOTALE DEGLI SPERMATOZOI:315.000.000



MOTILITA'
ORE 2
ORE 5


a) validamente progressiva
20%
17%
b) lentamente progressiva
15%
13%
c) Stazionaria (in situ)
18%
16%
d) Assente (immobili)
47%
54%

ESAME MORFOLOGICO

SPERMATOZOI NORMALI : 34%


SPERMATOZOI BORDER-LINE: 18%

acefali
testa rotonda 2%
senza flagello 10%
macrocefali 2%
residuo citoplasma 8%
divisione incompl:
microcefali 1%
collo 9%
patologia acrosoma:
testa amorfa 7%
coda
testa piriforme 5%
testa affusolata 3%
testa doppia 1%
conta leucociti 350.000



ESAME A FRESCO:

IL LIQUIDO SEMINALE STUDIATO IN DATA ODIERNA,SI CARATTERIZZA PER UNA
BUONA CONCENTRAZIONE NEMASPERMICA PER UNITA' DI VOLUME E SULL'INTERO
EIACULATO.BUONA LA CONCENTRAZIONE DI SPERMATOZOI,NORMOCONFORMATI NEI
LIMITI LA PERCENTUALE DI CELLULE SPERMATOGENE.NUMEROSE EMAZIE.



IN ATTESA DI UN SUO RISCONTRO IN MERITO LE PORGO I MIEI DISTINTI SALUTI

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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ROMA (RM)
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Prenota una visita specialistica
salve.
per dirle qualche cosa di serio riguardo il testicolo gonfio occorrerebbe una visita e una ecografia. A volte sono possibili complicazioni dopo l'intervento, non sempre imputabili chiaramente a qualcosa.

lr infezioni recidivanti hanno due problemi oltre quello del capire da dove vengono.
il primo è che alcuni soggetti hanno la capacità di sviluppare infezioni superiore al resto della popolazione in maniera apparentemente poco spiegabile.
il secondo è che i laboratori di analisi non danno risposte che sono sempre oro colato. Quattro diverse identificazioni batteriche sullo stesso campione depongono, per lo meno, per l'opportunità di ripetere l'esame in un altro laboratorio per cercare una conferma.
fatto questo le suggerirei di farsi visitare da uno specialista.
cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se l'infezione e' stata riscontrata,va curata.Quanto alle modalita' di contagio non mi approfondirei nell'"universo spermiocoltura" che,se mal gestito,porta il Paziente ad assumere una quantita' industriale di antibiotici.
Sottolineo come,ad esempio,la gardnerella e la candida siano abituali ospiti dell'ambiente vaginale e l'enterococco possa essere legato alla tipologia di rapporti (orali,anali etc.).Ho qualche riserva,che approfondirei,verso la presenza di U. Urealiticum,anche in considerazione della sintomatologia algica riferita.A tal proposito Le consiglierei di eseguire una ecografia prostatica e delle vescicole seminali.Lo spermiogramma non sembra evidenziare grossi problemi ma,mi domando,come mai questi quesiti non li abbia posti al chirurgo operatore...Ricordo che andrologo non si puo' considerare chi opera un varicocele o un frenulo,ne' tantomeno chi consiglia uno spermiogramma o una spermiocoltura,se poi non si riesce ad inquadrare il problema a 360 gradi ed il Paziente rimane...solo con i suoi dolori e gli antibiotici...Cordialita'.
[#3] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
salve dottore,grazie per avermi risposto,
io si in effetti volevo chiedere ad un urologo,ma ne ho fatti talmente tanti senza esito positivo.
Andrologo e' colui che mi ha operato,ma ora e' negli states per una riunione.
Io sono preoccupato per queste tipe id infezioni la mia ragazza oggi ha preso gli esami e aveva solo ureaplasma conil tampone vaginale e mi sembra strano non abbia gli stessi che ho io.
Detto questo ringrazio nuovamente per le informazioni,e vi chiedo se in Abruzzo o nelle Marche conoscete un ottimo Urologo che possa vedermi il problema.
Distinti saluti
[#4] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
scusatemi dottori,ora ritrovando la cura che effettuai la prima volta negli esami iniziali dove mi riscontrarono candidosi,enterococcus fecalis e gardnerella vaginalis,feci una cura di Oflocin 300mg 8 gg 1+1 al giorno per
poi SPORANOX 100mg 8gg 1+1 al giorno una settimana.

poi mi ha abbinato Salovit compresse 1 al mattino e una alla sera ....

questo parliamo della prima volta che hanno riscontrato le prime infezioni e dopo 4 mesi nuovamente effettuo gli esami e son venuti fuori ugualmente i primi due tranne la candida,poi aggiungendosi stafilococco e ureaplasma.
Aiutatemi per cortesia...sono diposto a venire presso ivostri studi io sono a Teramo.
Distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
lo stafilo conta poco o niente, l'ureaplasma viene spesso come falso positivo.... le ho gia' suggerito di confermare la cosa con ripetizione dell'esame cambiando lab.
poi va studiato come eventualmente si reinfetta o come si presentano le resistenze alla terapia.
Bioaesis a Jesi, per esempio.
cordialmente
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Iscritto dal 2000
caro lettore,

il tentativo di impostare una terapia , antibiotica, sulla base di dati riferiti on.line, senza poter vedere il paziente e considerare altri aspetti della sua vista medica potrebbe essere velleitario.
A Teramo o a Pescara potrà sicuramente trovare uno specialista andrologo o urologo che possa darle gli opportuni consigli , anche per evitare terapie "fai da te" spesso inutili
Cari saluti