Utente 103XXX
Salve,
da parecchi anni soffro di problemi di difficoltà erettiva. Ho sempre alternato giorni in cui tutto sembra "funzionare" più o meno regolarmente a periodi più lunghi in cui invece, anche in presenza di stimoli e desiderio a livello mentale, non ho risposte "fisiche" adeguate (difficoltà a raggiungere e soprattutto mantenere l'erezione, rare erezioni notturne/mattutine, persistente sensazione di "pesantezza" ai testicoli).
Contemporanemente soffro spesso e volentieri di eiaculazione precoce.

La forte componente ansiosa dei miei prolemi è certa, il mio dubbio è sempre stato se a questa fosse associata e sostenuta da qualche deficit fisico/ormonale causa dei periodi descritti sopra.

Dopo avere eseguito visita andrologica, la diagnosi è stata difficoltà erettive con probabile causa psicogena, con prescrizione di valutazione ormonale.
In "attesa" delle analisi Cialis 20 mg 2 volte a settimana.

L'effetto del Cialis è stato abbastanza ridotto. Ho avuto comunque perdita di erezione prima del rapporto.

Le analisi ormonali hanno dato questi risultati:

FSH 3,5 mUI/ml Rif.(1,4 - 18,1)
LH PLASMATICO 2,2 mUI/ml Rif.(1,5 - 9,3)
PROLATTINA 6,2 ng/ml Rif.(2,1 - 17,7)
IDROSSIPROGESTERONE 1,3 ng/ml Rif.(0,31 - 2,17)
TESTSTERONE PLASMATICO 6,01 ng/ml Rif.(2,41 - 8,27)
TESTOSTERONE LIBERO 6,6 pg/ml Rif.(5,6 - 40)

Ho 32 anni, non fumo, non bevo, sono alto 1,84 e peso intorno agli 80 kg, attività fisica quasi assente. Sono sposato e abbiamo avuto un figlio, per cui non sembra che ci siano problemi di fertilità.

Il medico mi ha detto che questi valori data l'età sono un po' bassi e mi ha prescritto per due mesi un farmaco contenente testosterone e altro come "stimolo ormonale" da abbinare a leggero ansiolitico (che però sinceramente sono molto restio a prendere, preferisco iniziare una terapia psicologica) sospendendo il Cialis ed eventualmente provare con il Levitra "al bisogno".

Ho da pochi giorni iniziato questa nuova terapia, ancora non noto nessun cambiamento, ma probabilmente è ancora presto.
Ripensandoci un po' dopo l'ultima visita mi sono sorti dei dubbi.

Questi valori ormonali sono effettivamente bassi? Possono essere la causa delle mie difficoltà (i cui effetti sono poi moltiplicati dalla componente ansiosa) oppure sono magari solo il risultato di un'attività sessuale ridotta e problematica. La cura ormonale alla fine è più di supporto/sblocco della situazione o può avere effetti sui valori ormonali anche più a lungo termine?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non ci resta che attendere il termine della terapia prescritta.
In aggiunta,consiglierei anche una valutazione prostatica obiettiva e strumentale (ecografia),vista la tendenza alterna all'eiaculazione precoce che,ovviamente,puo' essere dovuta al timore di una perdita dell'erezione con conseguente "premura" a concludere il rapporto.Ci aggiorni,se ritiene. Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

indubbiamente i suoi valori ormonali potrebbero giustificare alcuni dei sintomi da lei denunciati.
Non sono molto d'accordo con chi prescrive il Cialis per motivi psicologici senza aver effettuato i corretti esami vascolari
cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
in effetti un ecocolordoppler dinamico per accertare la competenza delle arterie cavernose potrebbe essere di aiuto per la diagnosi di merito.
cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo tema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com