Utente 962XXX
Egregi Dottori,
vi sottopongo il seguente quesito per un eventuale consiglio.
Nel 1999, in occasione della periodica visita del medico competente aziendale, mi è stata riscontrata un " deficit percettivo a medie ed alte frequenze bilaterale" dopo esame audiometrico che, per altro, eseguivo per la prima volta.
All'età di 10-11 anni ho avuto una otite molto forte bilaterale, ma l'esame con otoscopio non ha dato risultati significativi.
Ho ripetuto l'esame audiometrico nel 2002 e nel 2005 e le cose non erano cambiate.
Probabilmente sono così dalla nascita, in quanto non mi sono mai accorto del limite uditivo.
Mi hanno sempre detto che dovevo tenermi il deficit e che non vi era nulla da fare.
E' vero questo?
Vi è qualche rimedio che mi possa far aumentare, magari anche di poco, la situazione?
Devo fare altri esami o è tempo perso?
Grazie per l'interessamento e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Alberico Bojano
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Iscritto dal 2005
Gentile utente 9626,
il punto da verificare è se lei lavora in un ambiente rumoroso. Il fatto che questa ipoacusia sia presente fin dalla nascita, o se sia insorta successivamente, non modifica, in questo momento la diagnosi che, a quanto lei scrive, è di tipo percettivo, e dunque non suscettibile di terapia farmacologica.
Se il grado di ipoacusia è consistente, la cosa migliore da fare è il ricorso all'uso di protesi acustiche per compensare il danno esistente.
Se lavora in ambiente rumoroso, dovrà prendere tutte le opportune precauzioni per evitare un peggioramento dell'ipoacusia.
Comunque le consiglio di ripetere l'audiometria tonale, associando una audiometria vocale ed una impedenzometria.
Cordiali saluti
Dott. Alberico Bojano
[#2] dopo  
Utente 962XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio vivamente per la risposta.
Fortunatamente il grado di ipoacusia presumo non sia consistente, nel senso che ho una vita sociale regolare, vado ai concerti e riesco ad apprezzarli, per intenderci non riesco a sentire il ticchettio di un orologio meccanico da polso. Ho sempre lavorato in ambiente non rumoroso, un ufficio.
Seguirò senz'altro i suoi consigli.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 962XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio vivamente per la risposta.
Fortunatamente il grado di ipoacusia presumo non sia consistente, nel senso che ho una vita sociale regolare, vado ai concerti e riesco ad apprezzarli, per intenderci non riesco a sentire il ticchettio di un orologio meccanico da polso. Ho sempre lavorato in ambiente non rumoroso, un ufficio.
Seguirò senz'altro i suoi consigli.
Cordiali saluti