Utente 104XXX
Gentilissimi Dottori,
sono una ragazza di 26 anni e ho deciso di iscrivermi a questo sito, dopo aver letto alcune delle Vostre valide risposte.

Ora Vi scrivo per ricevere un parere su una situazione che si verifica da un pò di tempo.
In pratica in un punto preciso dell'addome sinistro, dove a volte si formano dei "blocchi intestinali" dolorosissimi (per essere più chiari, è come se in quel punto si bloccassero le feci e, quando accade, lo percepisco al tatto), riscontro sempre un dolore durante il rapporto sessuale che mi impedisce di vivere con serenità questo momento di intimità soprattutto nel momento in cui capita di assumere certe posizioni "più profonde".
Non so nemmeno se questa sia la sezione giusta per ricevere una Vostra risposta, ma sinceramente non saprei dove collocare il problema appena descritto.
Secondo voi di cosa potrebbe trattarsi? E' bene che renda nota la cosa al mio medico di famiglia?

Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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E' possibile che l'aumento della pressione addominale, conseguente al rapporto sessuale, causi una compressione delle strutture endoperitoneali tra cui appunto il colon sinistro.
E' opportuna una visita dal suo Medico di Famiglia, che con la palpazione dell'addome potra' essere in grado di evocare il dolore e localizzarlo con piu' precisione. La diagnosi e la terapia verranno di conseguenza!
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dott. Spina, Le scrivo proprio ora, dopo aver trascorso una notte -lo posso dire- infernale.
In pratica mi sono svegliata nel cuore della notte in preda ad un dolore fortissimo, atroce oserei dire, che all'inizio pensavo localizzato ed esteso a tutto l'addome che appariva "contratto". Faticavo a respirare, sentivo brividi di freddo lungo tutto il corpo, ma la mia temperatura era ferma ai 35 gradi.
Non sapendo cosa fare, dopo mezz'ora ho chiamato la guardia medica che mi ha consigliato di bere un pò di liquidi caldi e preparare una borsa dell'acqua calda.
Nonostante questi accorgimenti il dolore forte è perdurato per altre due ore almeno, fino a calmarsi gradualmente nel momento in cui mi sono distesa a pancia in su con la borsa dell'acqua calda, tiepida, sul ventre.
Mi sono svegliata da poco e, grazie al Cielo, sto molto meglio, sebbene nel solito punto dell'intestino, dalla parte sinistra, senta ancora del "movimento", causato prevalentemente da aria residua.
Secondo Lei di cosa potrebbe essersi trattato? Come mi devo comportare ora?
Grazie mille.
Distinti Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Come gia' le avevo scritto, e' difficile a dirsi senza una visita: a volte una mano sulla pancia da parte di un Medico esperto puo' fornire molte piu' indicazioni di quanto non si creda... I consigli della Guardia Medica sono condivisibili, ma lei deve affrontare questo suo problema alla radice: non puo' continuare a subire passivamente questi episodi; di sicuro le causano anche un notevole stress, senza sapere, di fatto, da cosa derivano.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Ha ragione, Dottore, è inutile continuare a sopportare passivamente questa situazione, posto che non so cosa origini il tutto e quindi stia qui a chiedermi il come e il perchè...
Penso che nei prossimi giorni mi farò prescrivere degli accertamenti dal mio medico di famiglia, anche solo di routine come le analisi del sangue o comunque ciò che lui riterrà più opportuno.
La ringrazio intanto per i consigli. Cordiali Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Sono d'accordo con lei, ma non faccia l'errore di farsi prescrivere accertamenti senza che prima il Medico la abbia visitata: sarebbe un'occasione persa e magari ne potrebbero nascere soltanto delle perdite di tempo.
Cordiali saluti