Utente 104XXX
Salve,
non ho mai parlato a nessuno della seguente questione:
mi è tanto difficile parlarne, comincio col dire subito che è un cosa che non mi piace praticare, se accade di tanto in tanto è spesso, o meglio, esclusivamente, dovuta al nervosismo, all'ansia, nulla a che fare con il 'desiderio sessuale'.
Ho scritto questo come introduzione al resto, ho spesso tentato di 'smettere', non che qualcuno o qualcosa mi costringa, sia chiaro, però dato che non mi piace e mi fa sentire sporco, fisicamente e moralmente, ho appunto cercato di smettere.
Purtroppo, non ci son riuscito per una 'polluzione', non era conseguente ad un sogno erotico, sia chiaro, purtroppo affronto una situazione fisica e psicologica particolare da lungo tempo e nel sonno mi capita di vivere emozioni molto forti, date spesso da una serie di'incubi' molto reali..
Scusate sono confusissimo, arrivo al dunque, questa polluzione, oltre il fastidio e la sporcizia (parere personale) mi ha provocato dei dolori fortissimi, una fitta per almeno una mezz'oretta, fissa ed estremamente acuta.
Questo mi fa tentennare, ho paura che risucceda, per cui ogni settimana circa mi sento costretto alla masturbazione, pur appunto detestandola.

Il problema maggiore è che penso di poter escludere un vero e proprio problema, sembro contrariarmi, ma ora vi spiego la situazione..
Lo sperma si solidifica praticamente, ingiallisce, è come se il corpo non riuscisse per niente a riassorbirlo, come se ne producesse di continuo senza appunto eliminarlo, di modo che se l'eiaculazione è molto distante dalla precedente, ne esce una gran quantità e in quelle modalità dolorose (che sia per masturbazione o polluzione è la stessa cosa).
Questo non so dire se sia un problema, io lo escludevo perchè comunque non ho dolori solitamente, perchè appunto sembra sia tutto perfetto.. magari è stata l'operazione che ho dovuto affrontare quando avevo circa 12-13 anni?
Potrebbe essere questa la causa di una sorta debolezza dei condotti interni al testicolo, tramite cui appunto passa lo sperma?
E magari per quella specie di solidificazione del liquido, nel passaggio, la difficoltà ed i dolori..?
L'operazione era per una presunta ernia al testicolo sinistro, purtroppo non so in realtà cos'hanno trovato, se non sbaglio proprio dei condotti interni bloccati, il testicolo era nero, volevano persino .. toglierlo?.. non so come si dice.

Scusate, capisco di esser difficile, di esser confuso..
Secondo il vostro parere la mia deduzione è corretta? o.. potrebbe esserlo?
Ci tengo a sottolineare che solitamente non ho niente di niente, nè dolori nè altro.
Ma è così fisiologica l'espulsione dello sperma? Cosa causa la mancanza di riassorbimento?
Capisco di esser strano, ma se non voglio fare una cosa, alla fine ne son costretto e mi dà davvero fastidio, mi mette tanto a disagio.

Non vorrei andare da un andrologo, so che probabilmente sbaglio, ma non ritengo sia un problema così grave .. e poi me ne vergogno.

GRAZIE

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Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
ciò che traspare in maniera vivida dal suo post è il suo chiaro disagio. Che per molti aspetti, da un punto di vista puramente fisico (e con il massimo rispetto per le sue emozioni) è probabilmente immotivato. Potrebbe riconsiderare la possibilità di fare una bella chiaccherata a viso aperto con un Andrologo? Probabilmente molte delle sue preoccupazioni potrebbero rientrare.
Ci faccia sapere.