Utente 104XXX
Gentilissimi Dottori vi illustro un pò la mia situazione.

Il soggetto in questione è mia moglie.

Circa 3 anni fa in seguito ad una assunzione di Aspirina e successivamente di Tachipirina si verificarono sul petto di mia moglie un rash cutaneo, delle macchie rossastre non eccessivamente rialzate ma evidendi, simile ad un eritema solare, che gli portavano una forte sensazione di calore.

Il nostro medico di famiglia ci spiegò che la causa era stata dovuta all'assunzione in un lasso di tempo troppo breve tra aspirina e tachipirina e dunque evitare di somministrali insieme per il futuro.

Successivamente dopo circa una decina di mesi mia moglie si e' ammalata con febbre molto alta e temperatura di circa 40 Gradi, gli somministrai una compressa di tachipirina da 1000.

Il giorno dopo altre 2 compresse.

Successivamente quando la situazione si stava stabilizzando notai nuovamente che sul petto di mia moglie si manifestavano le stesse chiazze della volta precendete, ma molto più lieve.

Il nostro medico allora ci disse che molto probabilmente mia moglie aveva una probabile allergia alla tachipirina.

A distanza di tempo in seguito ad un mal di gola ed alla somministrazione di un antibiotico il cefixoral (preso tranquillamente in precedenza senza nessun problema) si è rimanifestato sempre la stessa sintomatologia , rash cutaneo sempre localizzato sul petto.

A questo punto ci siamo recati al nostro centro specializzato in allergologia piu' vicino nella città di Caserta dove è stata sottoposta alla somministrazione di 4 farmaci alternativi; 2 antibiotici e 2 antifiammatori senza riscontrare nessuna reazione avversa e dunque da utilizzare in caso di necessita'.

Ieri a causa di febbre con relativo mal di gola ho somministrato da prima un antifiammatorio con funzione antipiretico (moment act presente nella lista datami dal centro specializzato) e successivamente ho somministrato come antibiotico il macladin (sempre presente nella lista).

A distanza di 12 ore si sono rimanifestati gli stessi sintomi rash cutaneo localizzato sempre sul petto ed ho interrotto la cura ed ho somministrato una compressa di zirtec.

Purtroppo non so piu' cosa fare.

Confido in una vostra risposta.

Grazie

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Penso che sia una reazione aspecifica al rilascio di mediatori vasoattivi durante il processo della defervescenza.

Traduzione, quando scattano certi meccanismi biologici per abbassare la febbre ("defervescenza"), qualunque sia il farmaco impiegato allo scopo (antifebbrile, antibiotico ecc.), vengono prodotte nel ns. organismo delle sostanze ("mediatori") che producono fra l'altro lo sfogo cutaneo.

Questo detto in via speculativa, senza aver visto i rash e solo per non lasciare ignorata la sua richiesta. Un alternativo le direbbe che l'organismo si ribella all'eccesso di sostanze chimiche, e di provare a lasciar passare la febbre con decorso naturale.


[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
In primis la volevo sinceramente ringraziare Dott. Bianchi per la sua celere e tempestiva risposta, ma volevo porle una domanda.

Secondo lei quali sono i test da effettuare per essere sicuro che il problema sia sistemico ed escludere che sia un rush dovuto ad una reazione allergica e dove potrei rivolgermi per trovare delle strutture adeguate specializzate su questo tipo di problemi ?

Io sono campano e non ho problemi a spostarmi.

La ringrazio ancora per la sua disponibilità.