Utente 104XXX
Sono una ragazza di 25 anni, dall'adolescenza soffro di un'acne di media entità che ho sempre tenuto a bada con trattamenti topici specifici e/o antibiotici per via orale.
Mi sono rivolta al mio medico di base per poter assumere una pillola che, oltre a servire da contraccettivo, possa aiutarmi a risolvere il mio problema di pelle.
Dopo l'esito degli esami del sangue e delle urine che rivelano valori normali, il dottore mi prescrive la pillola Triminulet.
Ho visto che oltre all'estradiolo contiene gestodene, che leggo essere un "progestinico androgenizzante".
E' quindi possibile che l'assunzione della Triminulet possa aggravare lo stato della mia acne, oltre ad aver effetti sgradevoli sullo stato dei miei capelli?
Se sì, sarebbe possibile farla sostituire con le note Yasminelle o Belara, oppure sarebbe in ogni caso opportuno consultare prima un ginecoloco?
Eccezion fatta per l'acne, non accuso nessun altro disturbo fisico, anche il ciclo è di norma regolare e quasi sempre indolore.

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
ricordo sempre che gli anticoncezionali piu' moderni ,delle ultime generazioni, sono stati sempre piu' mirati ad una sicurezza sul versante priopriamente legato all'azione anticoncezionale per l'appunto, con riduzione dei dosaggi e delle complicanze tromboemboliche rispetto alla iniziale azione antiandrogena ,che con il tempo si e' persa .Per inciso vi e' una azione diretta sui recettori degli androgeni e una fissazione all SHBG con spiazzamento del testosterone. E mi fermo qui ,ricordando che solo una parte degli androgeni viene comunque dalla secrezione ovarica ; la riattivazione funzionale di quest'organo comporta comunque il riversarsi di una certa quantita' di androgeni che attraverso meccanismi vari hanno una azione periferica sul complesso pilosebaceo.
Attualmente vi e' tendenza da parte dei ginecologi e' di prescrivere le "pillole " di 3-4 generazione, non mirate al lato cutaneo,tra cui quelle che ha menzionato.Efficaci sarebbe ben altre che contengono antiandrogeni.
Comunque la competenza rimane del dermatologo nel suo caso ,a cui si affidera' per le terapie appropriate
Cordialita'

Dott.Giampiero Griselli
Dermovenereologo-Ferrara
Torino Padova Alessandria
[#2] dopo  
104368

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La ringrazio per la risposta.

Lei scrive:
"Attualmente vi e' tendenza da parte dei ginecologi e' di prescrivere le "pillole" di 3-4 generazione, non mirate al lato cutaneo, tra cui quelle che ha menzionato.
Efficaci sarebbero ben altre che contengono antiandrogeni."

Le chiedo se allude alla Diane, sconsigliatami dal medico di base a causa del suo dosaggio ormonale elevato.
Comprendo che in un forum telematico sono troppo pochi gli elementi su cui ragionare per esprimere un giudizio medico, quindi Le domando se ritenga poco opportuno indicare delle pillole alternative a questa, che rappresentino un buon compromesso tra funzione anticoncezionale e capacità terapeutica sull'acne e sulla seborrea, che potrò valutare con un ginecologo alla mia prossima visita.

Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Certamente il Diane , contenente un antiandrogeno quale il ciproterone acetatato , è sicuramente la più idonea per l'azione "dermatologica", pur essendo sorpassata per l'azione contraccettiva, che all'attuale risulta essere ormai un semplice corollario della azione principale su acne, seborrea, irsutismo, etc.
infatti non vi è neppure più l'indicazione ministeriale come anticoncezionale.
é comunque usatissima e sicura.
Non vedo motivi di demonizzazione;sappiamo effetti collaterali e indicazioni; la sua prescrizione deriva da un rapporto ragionato tra questi.
Cordialità