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Frequenza cardiaca elevata, pressione normale

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009

    Frequenza cardiaca elevata, pressione normale

    Premesso che di base sono un tipo abbastanza ansioso, e da tre annetti mi è stato indicato di assumere Xanax per attenuare ansia e periodici DAP (e l'ho usato periodicamente a dosi minime), mentre attualmente mi è stato prescritto dallo specialista di cominciare invece una terapia con Cipralex (che ho intenzione di iniziare seppur sono preoccupato dei possibili effetti collaterali).

    Detto questo fin da piccolo ho sempre notato di avere una scarsa resistenza di fiato o, comunque, il battito accelerava in fretta dopo una corsa, ecc.
    Non ho mai fatto alcun esame cardiologico fino all'età di 20 anni, poi per il verificarsi di eventi DAP ho fatto controlli anche in tal senso.
    Ho svolto negli ultimi anni vari ECG, e nel 2006 un ECOCG + HOLTER, oltre a controlli settimanali della pressione.
    Questo il quadro:
    - PRESSIONE ARTERIOSA: a riposo sempre intorno a 120-70
    - FREQUENZA CARDIACA (anche da rilevamento Holter), media a riposo durante la giornata 100 bpm (con punte sempre a riposo e non in stato di particolare agitazione di 110 bpm), di notte 60 bpm. Rarissime BESV e BEV.
    - ECG: sempre normali, ritmo sinusale, ma con indicato sempre BLOCCO INCOMPLETO DI BRANCA DESTRA
    - ECOCG: normali atri dx e sx, valvola aorta, ventricoli, valvola polmonare e tricuspide, e quant'altro. Mi hanno riscontrato solamente per la valvola mitrale un LIEVE PROLASSO TELESISTOLICO DEL LAM CONDIZIONANTE INSIGNIFICANTE RIGURGITO VALVOLARE.

    Per tirare le somme quello che maggiormente mi preoccupa è la frequenza cardiaca sempre elevata. Fra l'altro da spirometria mi era stata riscontrata una "riduzione dei volumi polmonari di tipo restrittivo di grado medio-lieve" e ho una deviazione del setto nasale marcata a dx e parziale a sx.
    Di fatto la condizione "invalidante" è quindi un battito del cuore già troppo forte alla minima corsetta oltre al forte fiatone e capogiri. Solo che pure i vari specialisti non mi hanno saputo indicare un percorso adeguato per risolvere il problema. E non so quindi da dove partire.




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente:

    Dalla descrizione del suo caso e alla lettura degli esami da lei eseguiti non paiono esserci indicazioni a una terapia per rallentare la frequenza cardiaca. E' molto probabile che trattando il suo stato ansioso anche il cuore possa avere beneficio. Tenga sempre presente che i farmaci cardiologicic bradicardizzanti (che possono cioè rallentare la frequenza cardiaca) hanno sempre degli effetti collaterali e nel suo caso ritengo che essi siano superiori ai benefici. Piuttosto visto il trattamento con il cipralex esegua periodicamente un ECgramma per valutare il possibile allungamento del cosiddetto intervallo QT che puo' essere determinato da questo farmaco e che puo' favorire, questo sì, aritmie che richiederebbero la sospensione di tale farmaco. Senta comunque sempre il suo medico curante.
    A disposizione per ulteriori consulti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    grazie della gentile risposta.

    sentire il mio medico curante... ehm quale? I medici di base, specie il mio, sanno poco o nulla (o sono rimasti alla tachipirina...), non ci perdo manco il tempo a chiederlo. Potrei chiedere maggiori informazioni alla psichiatra che invece è piuttosto preparata e "moderata" sull'improntare discorsi "farmaceutici".
    L'approccio mentale che tuttavia sto avendo ancora prima di iniziare la terapia col Cipralex è davvero pessimo... sarà che ho già di partenza un'avversione ai farmaci specie anti-depressivi. Leggere poi che può prolungare il QT, me ne fa passare ulteriormente l'intenzione.

    Forse meglio che i DAP me li faccia passare da solo, anche se finora non vi sono riuscito totalmente non mi dò di certo per vinto. Piuttosto che entrare nel circolo delle "droghe"... Con ciò non voglio condannare tali farmaci (probabilmente hanno aiutato molte persone) ma se si riesce ad evitarli è guadagnare 10 anni di vita.

    Tornando al discorso "frequenza cardiaca"... tre cose:
    A) non c'è un prodotto naturale che tende a spingerla verso il basso...?
    B) quale potrebbe essere la causa di una frequenza cardiaca media così alta? Una componente ansiosa penso che c'entri, ma forse c'è anche una situazione fisiologica?!
    C) frequenza cardiaca alta, con pressione invece normale che tipo di problemi può causare?

    grazie dell'attenzione



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente:

    Esistono prodotti naturali che possono avere un effetto bradicardizzante, ed in particolare (quelli con minori effetti collaterali) sono valeriana, alloro e probabilmente anche altri prodotti ma per questo tipo di trattamento consiglio di sentire il parere per esempio di un farmacista che puo' conoscere meglio di me i trattamenti fitoterapici.
    Per la seconda domanda, sono molteplici le cause di una frequenza cardiaca media molto alta per esempio (oltre a stati di ansia) fenomeni infiammatori, febbre, anemia, utilizzo di alcune sostanze farmacologiche (magari per altre patologie), cardiopatie, disturbi endocrinologici e molti altri ancora. Per valutare tutte le varie possibilità deve comenque affidarsi al suo curante.
    Per la terza domanda, in un cuore sano e giovane come il suo generalmente nessuno.
    A disposizione per ulteriori consulti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    intanto grazie ancora della risposta e, leggendo altri suoi consulti, complimenti per la competenza e la passione che fa trasparire con risposte non "monosillabiche".

    Nel mio caso sarei curioso di capire quanto la "depressione respiratoria" causata dalla componente "polmonare"(riduzione dei volumi polmonari di tipo restrittivo di grado medio-lieve, da spirometria: causa, forse, il torace piuttosto incassato?!) e il fatto di respirare poco o nulla dal naso (causa deviaz. setto nasale) determini la frequenza cardiaca elevata oltre ad essere concausa, assieme al lato psicologico, dei DAP.



  6. #6
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    intanto grazie ancora della risposta e, leggendo altri suoi consulti, complimenti per la competenza e la passione che fa trasparire con risposte non "monosillabiche".

    Nel mio caso sarei curioso di capire quanto la "depressione respiratoria" causata dalla componente "polmonare"(riduzione dei volumi polmonari di tipo restrittivo di grado medio-lieve, da spirometria: causa, forse, il torace piuttosto incassato?!) e il fatto di respirare poco o nulla dal naso (causa deviaz. setto nasale) determini la frequenza cardiaca elevata oltre ad essere concausa, assieme al lato psicologico, dei DAP.



  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    intanto grazie ancora della risposta e, leggendo altri suoi consulti, complimenti per la competenza e la passione che fa trasparire con risposte non "monosillabiche".

    Nel mio caso sarei curioso di capire quanto la "depressione respiratoria" causata dalla componente "polmonare"(riduzione dei volumi polmonari di tipo restrittivo di grado medio-lieve, da spirometria: causa, forse, il torace piuttosto incassato?!) e il fatto di respirare poco o nulla dal naso (causa deviaz. setto nasale) determini la frequenza cardiaca elevata oltre ad essere concausa, assieme al lato psicologico, dei DAP.



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 158 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2008
    Gentile utente:
    certamente anche la sua componente respiratoria può puo' determinare un aumento della frequenza cardiaca.
    A disposizione per ulteriori consulti


    Massimo Tidu M.D.
    Medico Specialista in Cardiologia
    www.massimotidu.it

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    Riprendo questo consulto, in quanto è una problematica "non acuta" ma che continua a presentarsi. Vorrei sapere se vi sono ulteriori indicazioni o pareri.
    (peraltro non ho più iniziato la terapia con Cipralex. come allora assumo talvolta solo Xanax)




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