Utente 156XXX
Salve, giovedì 8 giugno il mio dentista mi ha estratto il dente del giudizio della mandibola sinistra perchè cariato. L'intervento è durato circa un'ora e il dente è stato fraturato in due parti. Una piccola parte della radice posteriore è rimasta in sede e non è stato possibile rimuoverla. Non ho avuto punti di sutura ne ho fatto cura antibiotica. Per alleviare il dolore, essendo allergico ad alcuni antidolorifici, ho assunto nimesulide alternato ad efferalgan. A distanza di dodici-tredici giorni il dolore è ancora presente, anche se notevolmente diminuito. Specialmente la notte mi sveglio per il fastidio e devo assumere una compressa di Nimesulide. Il dolore non è pulsante, ma quando inizia è molto fastidioso e nei giorni scorsi era esteso anche i denti mascellari sinistri che risultavano molto sensibilizzati al freddo. Alla visione diretta, la zona riguardante l'intervento sembra di un colore naturale e non risultano rigonfiamenti di sorta, tuttavia non sono in grado di visionare la parte interna dell'alveolo. Oltre all'altinfiammatorio che continuo ad assumere ogni 18- 20 ore, sto effettuando sciacqui con Nimesulide colluttorio.
Vorrei chiedere se il mio è un decorso naturale oppure se il frammento dentale lasciato in sede può procurarmi dolore anche dopo molti giorni e se questo può sparire con il tempo oppure se può costituire un problema. Vi ringrazio anticipatamente per una Vs cortese risposta.

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[#1] dopo  
3885

Cancellato nel 2008
caro amico,
è ovvio che l'estrazione di qualsiaisi elemento dentario deve avvenire in toto, senza nulla tralasciare in loco eseguendo "toilette" con cucchiaio alveolare e successiva sutura della ferita.
nel suo caso, va comunque rimosso il frammento radicolare da lei riferito, se vuole risolvere il caso clinico definitivamente.altra terapia sinceramente non la vedo.
la saluto con affetto.
[#2] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio per la sua cortese risposta. Durante l'intervento di estrazione ero molto preoccupato e dolorante, non avendo fino ad oggi mai avuto problemi ai denti. Il dentista mi ha riferito che non era possibile estrarre il piccolo frammento senza incorrere in rischi di lesioni serie alla nervatura. Inoltre il frammento, a suo parere, potrà essere espulso spontaneamente o inglobato senza disturbo nella gengiva. Ho avuto fiducia nelle sue parole (e cmq in quel momento non potevo fare altrimenti), ma adesso, dopo la sua risposta e con il protrarsi del dolore, inizio ad avere qualche dubbio.
[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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Io sarei più d'accordo con il Suo odontoiatra. Questa sensibilità al freddo potrebbe essere dovuta anche ad una malocclusione. L'uso delle leve o delle pinze da estrazione in una zona in cui la forza applicata fa da fulcro, potrebbe aver disturbato le sue articolazioni temporo-mandibolari. Se vuole un parere più approfondito potrebbe venire un giovedì pomeriggio al dipartimento di Fisiologia di via San Zeno 32 (dove aveva insegnato il grande Moruzii) e se mi contatta per mail potrei darle un parere gratuito.
Daniele Tonlorenzi
dtonlorenzi@mcarrara.com