Utente 104XXX
Gent. Dottore,
mio figlio di 17 anni ha subito una aggressione durante una attività sportiva riportando FRATTURA MULTILA SCOMPOSTA AFFONDATA del seno mascellare con frattura pavimento ORBITA. Ha subito intervento chirurgico di 2 ore con riduzione frattura a mezzo placca a 10 viti e applicazione goretex su pavimento orbita.l'intervento è riuscito ed il chirurgo all'uscita ha dichiarato che la situazione era più complicata di quanto si aspettava essendo interessato il nervo ed essendoci dei danneggiamenti ai tessuti molli.
Ora a distanza di 45 gg la visita oculistica è ok (sparita la lieve diplopia post intervento) mentre permangono zone del naso e delle gengive totalmente insensibili. Un altro residuo è una ritenzione della palpebra (le incisioni sono state sotto il labbro superiore e nella zona sottociliare) che stiamo curando con massoterapia da soli.
Oltre al disagio di salute mio figlio ha perso ca 1 mese di scuola ed è passato da 5 allenamenti a settimana dello sport che adorava a zero attività. Ovviamente non lo forzo in questo senso. Dobbiamo affrontare anche degli iter giudiziari (ovviamente come parte lesa) quali un processo penale ed una causa civile. Putroppo sono un pò a digiuno di queste cose ma sto imparando...
Per evitare oltre che il danno la beffa mi piacerebbe sapere prima di fare le visite mediche legali del caso quale è il range ( mi rendo conto che è difficile risponder senza consultare tutti i documenti medici) della percentuale di invalidità permanente per capire se vale la pena di partire con una causa civile o arrivare ad un accordo con la parte avvesa.
Inoltre , dal pto vista medico mi piacerebbe sapere se dovrà tenere queste protesi per sempre anche considerando la giovane età e se il propblema estitico alla palpebra è resolubile senza chirurgia e con molta pazienza.
Grazie a chi vorrà rispondermi
[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
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Gent.mo Sig.re,
purtroppo non può ottenere facilmente risposte ai Suoi quesiti senza una valutazione clinica di Suo figlio.
Le suggerisco di porre tutte le Sue domande all'equipe chirurgica che ha sottoposto Suo figlio all'intervento, che dispone di tutta la necessaria documentazione, e che è di certo in grado di conoscere il decorso clinico, nonchè tutte le implicazioni medico-legali e/o giudiziarie.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Alfredo Balestreri
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L'interessamento nel trauma del nervo infrarbitario comporta poi un difetto di sensibilità transitorio, ma in caso di danno serio, anche permanente a ivello dei denti superiori e del labbro superiore del lato colpito. Se entro sei mesi dal trauma la sensibilità non recupera, difficilmente lo farà in un secondo tempo. Si consulti con i colleghi che hanno seguito il caso e valuti con loro l'evoluzione ed il decorso del trauma