Utente 545XXX
CIRCA 2 ANNI FA,DOPO AVER SVOLTO ATTIVITA' FISICA COMPRENSIVA DI ESERCIZI ADDOMINALI, HO NOTATO UN PICCOLO GONFIORE IN CORRISPONDENZA DELL'OMBELICO. DA ALLORA NON HO MAI AVUTO DOLORI,MA SOLTANTO PICCOLI FASTIDI NELLA ZONA INTERESSATA.DOPO 2 ANNI DALLA COMPARSA,IERI HO FATTO UNA VISITA CHIRURGICA (a dire il vero un pò "frettolosa") A SEGUITO DELLA QUALE IL MEDICO MI HA DIAGNOSTICATO UN PICCOLA ERNIA OMBELICALE, FISSANDO L'INTERVENTO TRA UN MESE.QUEL CHE NON MI è CHIARO è SE L'INTERVENTO RISULTA INEVITABILE E SE, RIMANDANDOLO SI POSSANO CORRERE RISCHI SERI. HO MOLTO TIMORE DELL'ANESTESIA GENERALE ANCHE PERCHè SOFFRO DI UN LIEVE PROLASSO MITRALICO CHE,TEMO, POSSA COMPORTARE RISCHI DURANTE E DOPO L'INTERVENTO.
VI CHIEDO UN CONSIGLIO CHE MI AIUTI A TRANQUILLIZZARMI,MA MI PORTI ANCHE A FARE LA SCELTA PIù INDICATA

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
L' unica terapia efficace per curare un' ernia ombelicale è l' intervento chirurgico.
Non sottoporsi all' intervento implica la persistenza dei sintomi se presenti, la possibilità (frequente) che l' ernia aumenti di dimensioni e la possibilità (rara) che si complichi ovvero si incarceri richiedendo un intervento chirurgico urgente.
In assenza di controindicazioni in genere l' intervento è indicato e consigliabile ma la decisione finale deve essere sua. Auguri!
[#2] dopo  
Utente 545XXX

Iscritto dal 2008
LA RINGRAZIO PER LA CELERITà E LA CHIAREZZA DELLA SUA RISPOSTA.
MI PREMEVA PERò CAPIRE SE IL PROLASSO MITRALICO POTESSE COMPORTARE RISCHI DURANTE L'OPERAZIONE.INOLTRE, SE RIMANDASSI L'INTERVENTO POTREI AVERE PROBLEMI PER UNA FUTURA GRAVIDANZA?
MI è STATO DETTO CHE L'INTERVENTO SARà ESEGUITO IN ANESTESIA GENERALE:è QUESTA L'UNICA SOLUZIONE?
SPERO LEI POSSA AIUTARMI A DISSIPARE QUESTI MIEI ULTERIORI DUBBI.
DIMENTICAVO.....HO 29 ANNI.
DISTINTI SALUTI
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
L' eventuale rischi cardiologico sara' valutato dall' anestesista, una eventuale gravidanza è sicuramente un fattore di rischio pr il possibile aumento di dimensioni dell' ernia e l' intervento, tranne rari casi, in genere si esegue in anestesia generale.
[#4] dopo  
Utente 545XXX

Iscritto dal 2008
mi scusi,ma vorrei capire cosa lei intenda per "sarà valutato dall'anestesista".
perdoni l'ignoranza in materia.
[#5] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prima di ogni intervento chirurgico viene eseguita una visita anestesiologica ove si visita il paziente, si valutano gli esiti degli eventuali esami strumentali e si stima il cosiddetto rischio operatorio secondo precisi parametri. Se desidera, ponga il quesito ai colleghi anestesisti - rianimatori del sito per dettagli piu' specifici.
[#6] dopo  
Utente 545XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio infinitamente.