Utente 104XXX
Salve a tutti,
sono un ragazzo di quasi 25 anni, da circa 10 mesi sono fidanzato con una ragazza che amo da morire. Premetto che questa è la mia prima storia, in passato ho avuto qualche "storiella" occasionale durata pochissimo e nonostante ho sempre avuto la possibilità di fare del sesso (mi reputo e sono reputato un ragazzo più che carino), non sono mai andato al sodo perchè avrei voluto che la mia prima volta fosse da fidanzato.
La mia attuale ragazza è vergine ha 22 anni, abbiamo provato qualche volta a farlo (non in macchina, ma nella mia villa al mare)e, a parte il fatto di una solta volta nella quale a essere nervosa era lei, le altre volte (2-3) ero io a essere nervoso per cui al momento della penetrazione (col preservativo) perdevo l' erezione.
Il mio problema principale (è da 3-4 mesi) non è il raggiungimento dell erezione, quanto il mantenimento del pene in forma eretta, inoltre ho notato che quando provo a masturbarmi(magari davari a un porno), alcune volte il pene diventa flaccido e talvota mi viene da premere alla base del pene ("inconsapevolmente", quasi come per il bloccare il sangue all' interno di esso e evitare la perdita dell' erezione) e quando mi masturbo non mi viene certo da pensare alle mie "defaillance", ci penso solamente una volta che ho perso l' erezione (per questo mi viene da escludere la componente psicologica), ricordo che qualche anno fa riuscivo a fare il famoso gioco del porta-asciugamano e le erezioni al mattino erano tali da rendere difficoltoso fare la pipì..ora non è così..
Quando faccio petting non ho problemi di erezione
Lei non mi ha mai fatto pesare questa cosa, però l altro giorno ha espresso il fatto che dopo 10 mesi ancora non lo avevamo fatto.
Una prestazione fallita è il principio di un circolo vizioso che tende a peggiorare le cose..
Ho cercato di essere il più dettagliato possibile e ora vi chiedo se a voi il problema sembra essere dovuto a questioni fisiologiche o psicologiche.
Un anno fa ho subito un intervento di ablazione per il quale non dormivo la notte e avevo gli incubi, il mio morale è più a terra ora che in quel periodo.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il problema e',innanzitutto,quello che si "rifiuta di crescere", mantenendo come riferimento della valentia dell'erezione l"effetto porta asciugamano"...Avendo scelto di seguire un percorso piu' maturo,riservando
alla ragazza amata il privilegio della prima volta,Le ricordo che,non avendo esperienze,non e' consigliabile parametrarsi sul passato e sulla masturbazione.Il disagio sessuale ha sempre una componente psichica,primitiva o secondaria,per cui,dopo 10 mesi di insuccessi,Le consiglio vivamente di affidarsi ai consigli di un esperto andrologo che sappia inquadrare il problema a 360 gradi e portare la coppia al sospirato benessere.
Cordialita'.
[#2] dopo  


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la rangrazio, in effetti avevo pensato prima di tutto di andare dal medico di famiglia, che credo mi avrebbe indirizzato verso un andrologo (nonostante il parere contrario di alcuni amici per i quali "non ho niente" e che sono cose che capitano a tutti). E comunque l' aver letto che qualunque sia la natura del problema, c è sempre il rimedio mi ha dato conforto (mi ritengo comunque una persona con una forte volontà)
Forse su di me influisce anche il fatto che quando abbiamo provato, l' evento è stato comunque "preparato", cioè è frutto di una "premeditazione" da parte di entrambi, in quanto per lei, essendo la prima volta, la macchina è da escludere (noi maschi ci facciamo meno problemi sul "dove"), mentre il lasciarsi trasportare dal momento (mentre si è in auto o a casa sua) non permetterebbe di pensare perchè è tutto così immediato.
Farò comunque una visita di controllo, ma dopo la Sua risposta credo di aver capito che, a prescindere dalla causa del problema, sbaglio l' atteggiamento con cui vivo la cosa.
Ancora grazie e saluti.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...e' importante non confondere sesso con coito,altrimenti si rischia di ragionare con una "testa" che di razionale non a proprio niente, rappresentando il trionfo della spontaneita'.Ci aggiorni in merito,se ritiene.Cordialita'.