Utente 100XXX
G.li dottori, sono un ragazzo di 26 anni,73Kg e da un pò di tempo mi sono accorto che la mia F.C. risulta essere un tantino elevata. Ho fatto un ECG che ha iscontrato un frequenza di 75 bpm ed una aritmia parossistica. Frequentando da qualche settimana una palestra dove pratico cardiofitness, dalla misurazione effettuata con fascia toracica Polar sono emersi questi dati: FC media 152 bpm ad una velocità media di 7.0 km/h. Il problema è che appena vado ad incrementare la velocità e quindi la corsa i miei battiti aumentano fino a 170 nel giro di qualche minuto. Premetto che fino ai 20 anni praticavo sport a livello agonistico per poi smettere per 5-6 anni. Fumo 45-6 sigarette al giorno. Vorrei qualche consiglio, GRazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il riscontro di una ipotetica aritmia parossistica richiede un elettrocardiogramma per cui non riesco a comprendere come abbia fatto a fare tale diagnosi. Comunque, al di là di questa ipotetica aritmia, ritengo necessario, in base ai suoi sintomi, il ricorso ad un test da sforzo. Ovviamente non vi è alcuna correlazione salutare tra l'attività fisica (bravissimo) e il fumo (male!!!), per cui cerchi di smettere.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
G.mo dott. Martino, l'aritmia parossistica mi è stata diagnosticata dal medico curante dopo aver effettuato un elettocardiogramma ed egli stesso mi ha detto di non dovermi preoccupare e poter quindi continuare l'attività fisica in quanto questo innalzamento della frequenza, che si sarebbe abbassata automaticamente praticando attività fisica, era dovuto probabilmente alla mancanza di allenamento ed alla vita sedentaria che ho praticato negli ultimi anni. Piuttosto mi preoccupava l'aritmia, in quanto vorrei sapere se è un problema che potrebbe andare via da solo praticando una vita più sana oppure bisogna per forza di cose ricorrere all'intervento medico e se è un problema da non prendere sotto gamba. La ringrazio per la sua sollecita risposta ed ansionso aspetto un Suo ulteriore riscontro.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, senza sapere il tipo di aritmia riscontrata, e senza possibilità di vedere un suo tracciato elettrocardiografico, non consente di darle una esatta diagnosi sul suo eventuale rischio aritmico. Come già le ho indicato in precedenza, è a mio avviso utile che lei si sottoponga ad un test da sforzo, che permetta una corretta stratificazione del sue condizioni cariache.
Cordialmente,