Utente 141XXX
Vorrei un altro parere sulla cura applicata a mio padre affetto da ormai tre anni da tumore al colon con metastasi al polmone e al fegato. Vorrei essere piu' precisa ma abbiamo richiesto le cartelle cliniche ormai da tempo ma ancora non ce l'hanno date ancora.
Mio padre ha 75 anni ( appena compiuti) e subito dopo la colonscopia , scoperto il tumore ( era di 10 cm ) , purtroppo è stato scelto di non operarlo mai essendoci delle metastasi al fegato e al polmone.
Siamo passati subito al trattamento con chemioterapia e dopo alcuni cicli la malattia si era fermata e alcune cisti presentavano dei fori.
Poi il medico che l'aveva in cura ha cambiato ospedale e siamo stati passati sempre sotto lo stesso primario ad altre dottoresse.
E' stato trattato con Erbitux ma gli dava molte eruzioni cutanee e lo hanno di nuovo cambiato.
Ha fatto un ciclo con Xeloda 500gr. in pasticche ma non ha avuto giovamento.
Il tumore avanza. uno dei marcatori, Ca 19-9 Gica, è salito molto ( tutto in poco tempo rispetto al periodo di stasi).
Allora il primario ha deciso di tornare alla chemio iniziale e ora lo tratta con:
Zantac 1 gr, Soldesam 16 gr, Atrofina 1/2 fiala, CPT 11 180mg , Oxaliplatino 70 mg.
SOno in possesso delle ultime analisi del sangue se vuole posso scriverle.
NEl complesso mio padre cammina, mangia, si interessa al mondo , vuole vivere e fino a poco tempo fa' guidava anche la macchina.
L'ultima chemio( il primo ciclo dopo tanto) lo ha prostrato molto e ha avuto una febbre trattata con tachipitrina e cortisone ( infiammazione in corso?)
Non cerco miracoli ma mi è rimasto il dubbio del perche' non si puo' operare?!
MA il fegato si puo' operare no?
E anche trapiantare.
Devo rassegnarmi a vederlo spegnere piano piano?!
Mi scuso ancora per la mia imprecisione ma sono molto preoccupata e vorrei fare di piu'.
Sapete dirmi qualcosa anche sulla somatostatina?
grazie aspetto

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Amica,

desidero iniziare dalla fine della richiesta, parlando del perchè non si può operare. Non si può procedere ad un intervento chirurgico poichè la malattia è troppo diffusa. Parliamo di un interessamento macroscopico di polmone e fegato nonchè della presenza ancora del tumore primitivo. Quindi la terapia migliore è senza dubbio farmacologica. A mio avviso sarebbe però opportuno procedere con un tipo di trattamento diverso dal riproporre farmaci già impiegati in precedenza. Questo perchè la popolazione cellulare delle varie masse tumorali è assai eterogenea (a maggior ragione in un soggetto politrattato e plurimetastatico) e le cellule residuate dopo i precedenti trattamenti sono ormai ad essi resistenti. Si potrebbe valutare su una biopsia di una delle lesioni la presenza del k-ras (se presente nella tipologia wild type si aprirebbe la strada a terapia con panitumumab). Un elenco dei laboratori che fanno tale tipo di valutazione lo puoi trovare sul mio sito www.ipertermiaroma.it. La somatostatina (o meglio il suo analogo octreotide) può essere impiegata solo qualora vi sia nella neoplasia componente neuroendocrina. Le neoplasie del colon assai raramente la esprimono. Per togliersi ogni scrupolo si dovrebbe eseguire un dosaggio della cromogranina A plasmatica od un octreoscan.

Resto a disposizione, cari saluti

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#2] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio molto per la sua veloce risposta.
Io da profana la penso come lei, cioe' come puo' essere efficace una vecchia terapia?
mio padre è in cura presso l'ospedale di Careggi a Firenze ma io abito a Roma da 4 mesi.
Cosa mi consiglia di fare? Dove posso rivolgermi per avere aiuto con la terapia che dice lei?
A firenze puo' consigliarmi qualcuno? Devo specificare di non essere una persona dentro la sanita' e necessito di spiegazioni semplici.
La ringrazio infinitamente. aspettando un suo consiglio.
P.s. Ho letto il suo sito .
[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Amica,

per quanto riguarda Firenze non so come aiutarti. Se vuoi possiamo vederci con tutta la documentazione e programmare un iter terapeutico qui a Roma. I miei recapiti sono nel mio profilo personale o sul mio sito.

Resto comunque a disposizione

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#4] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2006
grazie dottore. Lei ha la dote che piu' serve: l'umanita'.
Appena saro' in possesso della cartella clinica la contattero'.
grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Di nulla, figurati e grazie per gli elogi. Cerco di fare il mio lavoro pensando che non si ha a che fare con pezzi di ferro ma con esseri umani.

Cari saluti

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it