Utente 158XXX
da circa 3 mesi, dopo rapporti sessuali non protetti, ho avvertito problemi nell'urinare (blocchi urinari, con bruciori) solo in alcuni giorni e solo la mattina appena sveglio accompagnato da dolori nel basso ventre e a volte scariche di diarrea. Il mio medico mi ha riscontrato una prostatite, anche se ha detto la prostata è regolare nella forma e volume, ma dall'ecografia si riscontrano piccole zone infiammate. Ho fatto le analisi (spermicoltura, tampone prostatico e urine) sono risutato positivo alla clamidia e stafilococco aureo, sia nel tampone che nella spermicoltura. Ho inizito la cura antibiotica con Klacid 250 da un giorno, stamattina ho avvertito nuovamente i sintomi. E' una cosa che sconfiggerò con l'antibiotico? Come mi devo comportare per non avvertire più questo sgadevole "blocco urinario"?
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
28% attività +28
0 attualità +0
16 socialità +16
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
deve perseverare nella terapia antibiotica e avere fiducia nel medico curante
la prostatite deve essere curata bene con antibiotici come sta facendo
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività +60
20 attualità +20
20 socialità +20
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
chieda all'urologo che la segue , se non ancora fatto, anche tutti i consigli utili e focalizzati sulla dieta , stile di vita , ecc, ecc adatti ad evitare le eventuali ricadute o recidive.
Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività +40
20 attualità +20
16 socialità +16
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore 15803,

la prostatite va curata con gli antibiotici ma anche con altri farmaci che consentano di urinare in maniera adeguata
ne parli con il suo specialista
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Innanzitutto grazie per la consulenza!
Il mio medico mi ha consigliato di prendere un alfalitico (Xatral) l'ho assunto 4 gg unitamente all'antibiotico. Oggi sono stato da un nuovo urologo, il quale ha riscontarto un po' di congestione della prostata, ma cmq regolare; diagnosi in accordo con l'urologo precedente. Ma mi ha sconsigliato Xatral, ha detto che sono troppo giovane, mi ha consigliato invece una cura a base di erbe "Climmix uomo". Io adesso proseguo con la cura antibiotica (anche se l'ultimo urologo ha detto di evitare) per la clamidia e stafilococco unitamente alla cura di erbe.
Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività +60
20 attualità +20
20 socialità +20
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,
si ricordi di tenere presente anche l'eventuali misure legate allo stile di vita e alla dieta.
Ancora un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Egregio Dr Beretta e colleghi,
l'antibiotico unitamente a queste erbe, sembrano dare risultati positivi! In ogni caso seguo una dieta che prevede l'esclusione drastica di birra, insaccati, cioccolato, piccante etc. ma nonostante ciò perchè avviene una congestione delle prostata? in questo caso può il tutto essere accaduto a causa della clamidia? Grazie
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività +60
20 attualità +20
20 socialità +20
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
spesso queste infiammazioni che interessano le vie seminali ed in particolar modo la prostata sono dovute a più cause . Sicuramente la Chlamydia ha fatto la sua parte. Comunque ora cerchi di guarire e di evitare altre eventuali ricadute. Mi sembra sulla giusta strada! Auguri ed un cordiale saluto.