Utente 104XXX
gentili dottori,

mio marito ha 58 anni ed è affetto da morbo di Beçet, soperto dopo esser stato colpito da trombosi venosa profonda alla gamba destra circa 11 anni fa. Dopo 6 mesi, nonostante la terapia anticoagulante (coumadin), lo stesso episodio di trombosi si è ripetuto nella gamba sinistra, con esiti meno drammatici. La causa sembra essere stata l'omocisteina alterata. aggiungo, inoltre, che mio marito, circa 20 anni fa, è stato ammalato di tubercolosi. Recentemente, dopo episodi di panniculite, linfangite e l'apertura di un'ulcera sulla gamba a seguito di una botta, abbiamo scoperto, da visita presso un chirurgo vascolare, che mio marito possiede la vena cava superiore a sinistra dell'aorta nella posizione contraria a dove dovrebbe trovarsi. Il chirurgo suggerisce un intervento, ma siamo in attesa di un responso definitivo. Non conoscnedo i rischi ed i dettagli dell'operazione, chiedo cortesemente spiegazioni in merito e suggerimenti. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Valassina
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2008
Gentile signora quale intervento è stato suggerito a suo marito?
Cordialmente
Dr. A. Valassina
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,

Prima di tutto, la ringrazio per la cortese attenzione. A mio marito hanno consigliato un intervento che divida due vene e porti il sangue alla vena cava perchè il sangue arrivi con maggiore facilità. Purtroppo, non posso essere più esudiente, in quanto mio marito verrà visitato ancora a giorni e mi saranno dati maggiori dettagli rigurdanti l'intervento. Il motivo per cui chiedo a voi suggerimenti è proprio per conoscere il tipo d'intervento e i rischi a cui va incontro mio marito.Spero tanto in una Sua cortese risposta al più presto,

Distini saluti