Utente 157XXX
spett. dottori,mi rivolgo a voi per una situazione particolare.ho 40 anni,vita sessuale regolare e mai problemi. circa 2 mesi fa una mattina mi sveglio con dolore al pene;mi accorgo con spavento di avere la vena dorsale molto gonfia e dolente, con evidenziate alcune venette(definizione da inesperto,scusate) intorno. Mi reco nel giro di un giorno da un urologo.Durante la visita mi fa osservare che in genere la vena dorsale assume questo aspetto per un trombo, ma non ne avevo.Per sicurezza, mi consiglia lo stesso cura con reparil e aspirinetta per 1 mese.dopo 50 giorni la situazione sembra peggiorare,il trombo infatti non c'e', ma la vena e' gonfia e intorno vedo tanti vasi evidenziati e brutti a vedere. Non ho rapporti da 2 mesi per evitare stress a questa vena, ma nn cambia nulla, ma come detto la vedo sempre piu' brutta e sempre piu vene piccole intorno.ho chiamato l urologo ma non sa che dirmi se non che e' strano e mi consiglia una visita in andrologia. vi chiedo un consiglio: non trattandosi di una trombosi alla vena, che gli e' successo???cosa posso fare??? perche peggiorano le vene vicino a questa rigonfiata??c'e' qualcosa da fare almeno per evitare che , nell attesa di altra visita, posso evitare un peggioramento di queste vene adiacenti????? scusate la mia raffica di domande... ma sono disperato. grazie anticipate per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

non sono pienamente d'accordo con la prima diagnosi.
Spesso una vena dorsale superficiale può sembrare dilatata perchè prima non la si osservava attentamente.
Una dilatazione può essere espressione di una patologia varicosa generalizzata.
Non vedrei motivi per sentirsi particolarmente preoccupato.
Si faccia vedere da uno specialista, meglio se andrologo
Alla Andrologia del San Paolo ce ne sono di assai validi
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2006
Ringrazio il Dr Pozza e chiedo ancora una cosa;ho fatto un ulteriore visita dall urologo il quale, approfittando del momento, mi ha fatto visitare anche dall andrologo . Dopo un controllo di circa 18 secondi(no comment) mi ha detto che si tratta di un piccolo trauma subito , niente di preoccupante e di assumere per 20 giorni 3 compresse di reparil al di'. Detto questo rimango ancora molto perplesso; in certi momenti la vena dorsale raggiunge quasi le dimnsioni di una penna con l aggravante che ha una pieghetta (ritenuta normale dall andrologo) nelle vicinanze del glande(e in questo punto la dimensione e' superiore). dopo un rapporto sessuale,rimane dolente per ore.Sono ormai quasi 3 mesi, e purtroppo oltre al danno anche la beffa:da sempre, tollero il 50% dei medicinali. iniziando la terapia con 3 compresse di reparil, mi sentivo stanchissimo e dopo alcuni giorni , mi accorgo che la mia pressione era precipitata a 50-70 (la mattina 40-63)come media. ho cercato di resistere(non ho mai sofferto di pressione) ma dopo 5 giorni ho smesso (e la pressione e' ritornata a 80-130. Non so piu cosa fare. c'e' un altro medicinale simile che posso usare al posto del reparil??? qualcuno ha un idea del perche' questa vena permane ingrossata e dolente (se stressata), pur non avendo trombi o altro? (premetto che fino a 3 mesi fa , non ho mai avuto nessunissimo problema a livello del pene e sessuale ,il pene era liscio e non esisteva questa orrenda vena ingrossata con relative altre venette a suo fianco evidenti e marcate) puo' essere stato un trauma dopo un rapporto sessuale ??aspetto qualche notizia e ringrazio ancora.