Utente 105XXX
buongiorno,
ho 36 anni e da 11 sono fidanzata con un uomo di 38 anni.
Da circa 3 anni la nostra vita sessuale si è raffreddata, ultimo rapporto sessuale circa 8 mesi fa.
Lui soffre da tempo di eiaculazione precoce e dopo varie insistenze da parte mia, un anno fa si è recato da un andrologo che gli ha diagnosticato una disfunzione erettile, ha fatto degli esami del sangue e gli ha prescritto per circa 3 mesi Andriol e Peironimev, la situazione non è cambiata cioà abbbiamo fatto solo una volta l'amore e poi il nulla, ci abbiamo riprovato dopo qualche tempo ma ci siamo dovuti fermare quasi subito perchè aveva "perso la voglia".
Premetto che anche da parte mia il desiderio è calato se non addirittura sparito ( non sono mai stata una amante del sesso, mi andava bene avere 1 o 2 rapporti a settimana, questo fino a circa 4 anni fa), è la causa è anche stata il suo egoismo e la sua non accettazione di avere un problema di eiaculazione precoce, ma anche il mio non accettare il mio corpo, sono in sovrappeso e non amo molto il mio corpo anzi!
Ultimamente la situazione è peggiorata, io voglio avere un bambino e anche lui, così dice, ma ne continuiamo a parlare da circa 3 anni e siamo ancora così,( anche se nel frattempo io avevo perso il lavoro e mio padre ) a parte il sesso il ns rapporto è perfetto, parliamo di tutto, ci coccoliamo come da fidanzati, dormiamo abbracciati,ci rispettiamo, usciamo insieme, ci baciamo, ma tutto finisce lì ed io ho paura che il ns rapporto diventi un rapporto di amicizia, io non lo voglio, o forse è normale che il rapporto si trasformi e il sesso passi in secondo piano.
Sono sicura di amarlo e di essere corrisposta, ma mi sembra strano che lui riesca a stare in astinenza per circa 8 mesi, gli ho chiesto anche se si masturba e lui mi ha detto di no, è normale?
Lui dice che come è normale per me non avere voglia di fare l'amore lo stesso è per lui, ma io non credo che sia uguale ( in passato sono stata anche fino a 2 anni in completa astinenza, senza problemi).
Vogliamo uscire da questa situazione è il caso di fare terapia di coppia?
Dobbiamo sottoporci a qualche esame?
Vi ringrazio anticipatamente
saluti

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Iscritto dal 2006
Cara signora la condizione della vostra coppia sembra essere piuttosto complessa ericonoscere certamente un grossissimo influsso psicogeno. Potrebbe essere opportuno consultare anche uno specialista psicologo per la coppia. Per quanto concerne l'aspetto puramente urologico e andrologico posso dirle che visto ilpersistere della situazione andrebbero ripetuti degli esami specifici, come un quadro ormonale completo di suo marito, una ecografia dell'apparato urinario e certamente occorre una visita specialistica per lui (dalla quale non si può prescindere per fare un po' il punto della situazione ed identificare problematiche organiche).
L'eiaculazine precoce è senza altro una aggravante della situazione ma certo non è la causa dell'infertilità. Esistono delle terapie protocollate per l'eiaculazione precoce e vale dunque la pena provarle. Per ritrovare un accettabile feeling di coppia poi ci vuole assolutamente la collaborazione reciproca dei due partner, con l'accettazione delle problematiche presenti attualmente nella coppia che costituisce la base per un tentativo di superamento delle stesse.
[#2] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la tempestiva risposta.
Mio marito è stato già visitato da un andrologo e ha fatto degli esami del sangue (ormoni) che a dire del medico erano regolari, preciso che non credo che sia un problema di infertilità in quanto il fatto che io non sono incinta purtroppo è solo dovuto al non fare l'amore.
Gli esami fatti da mio marito sono a casa, domani le scriverò nel dettaglio cosa ha fatto e gli esiti.
Il fatto è che lui dopo questi esami è tornato dall'andrologo, ma probabilmente non gli ha detto che la situazione era rimasta quasi uguale a prima.
L'andriol e il peironimev per cosa vengono prescritti?
Ringrazio ancora
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Cara signora,
se i,l problema è psicogeno, la strada è quella da lei indicata, se ne accerti col collega che segue il marito. Andriol è testosterone undecanoato, non è efficace per la libido per livelli di testosterone normale. Peironiemev è una "roba" e tale la chiamo per il morbo di la Peyronie, la cui efficacia è inesistente vista la composizone.
[#4] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
BUON POMERIGGIO DOTTORE,
GRAZIE PER LA RISPOSTA, MA SE FOSSE UN PROBLEMA PSICOGENO CHE ALTRI ACCERTAMENTI DOVREBBE FARE MIO MARITO?
L'ANDROLOGO QUANDO LUI GLI HA DETTO CHE NON AVEVA VOGLIA DI FARE L'AMORE CON ME HA RISPOSTO CHE DOPO 11 ANNI è NORMALE, è VERAMENTE COSì?
E' POSSIBILE POI CHE IL BLOCCO SIA DA PARTE DI ENTRAMBI?
CORDIALI SALUTI
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Cara signora,
personalmente ritengo che un profilo ormonale ed una visita siano sufficienti a stabilire la natura psicogena od organica del problema del suo compagno. Lo chieda edirettamnente al suo urologo di riferimento, cui ovbviamente non posso e non voglio rubare il lavoro, visto che si va via web.
L' ultimo questi è da affrontare con psicoterapeuta di coppia, ioo non ne so.
[#6] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
GRAZIE ANCORA
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Faccia sapere se vuole.
[#8] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
d'accordo. Buona serata