Utente 105XXX
Egregi Medici vorrei qualche consiglio relativamente al caso di mia madre.
Età 77 anni, corporatura media leggermente sovrappeso, ipertesa da circa 15 anni, livelli elevati di colesterolo, senza denti, schiena curva, autonoma e indipendente.
E’ stata sottoposta ad intervento programmato di bypass coronarico - quattro utilizzando sia la safena che la mammaria - nel gennaio scorso: a ottobre le è stata rilevata un'ischemia cardiaca dovuta a occlusione di parte delle coronarie - coronarografia eseguita in dicembre dello scorso anno che confermava la necessità di intervento.
L'intervento è andato bene, le funzionalità erano nella norma, ma lei lamentava di sentire tanto dolore, soprattutto alla schiena. Le hanno sommistrato dosi maggiori di anti-doloriferi rispetto ad altri pazienti come lei in post-operatorio. Poi durante il periodo di riabilitazone presso una struttura specifica ha continuato ad avvertire dolori e anche qui le hanno dato antidolorifici che le permettevano di riposare un poco di notte. Purtroppo dopo pochi giorni dal suo arrivo, ha "preso/avuto" il clostridium difficile con conseguente deperimento organico e psichico: isolamento, fine dell’attività di fisioterapia, gli alimenti non erano adeguati a lei. Abbiamo chiesto le dimissioni anticipate.
Al ritorno a casa lo stato di salute è iniziato a migliorare pian piano, anche se lei voleva da subito riprendere la vita attiva: lavare , stirare, ecc.. Con pazienza io e mio padre l'abbiamo supportata sia nei vari lavori che psicologicamente: si sentiva un'invalida! Le ho spiegato più volte che doveva concedersi ancora del tempo prima di ritornare a fare tutto ciò che faceva prima dell'intervento, sino all'estate come le aveva detto il suo cardiologo. E proprio il cardiologo dopo un mese circa le ha eseguito una visita di controllo verificando che il cuore stava molto bene e anche gli esami del sangue e rx torace erano a posto.
Lei però lamenta sempre questo dolore dorsale acuto a sinistra che a volte sente anche sul davanti e le prende il seno, a volte è nella parte alta a volte si sposta più giù. Da ultimo mi dice: "Non mi avranno magari lasciato un ago dentro? Torniamo in ospedale a fare un controllo."
Attendo vostri consigli, io non so più cosa dire o fare, molte grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, nella raccolta dei dati da lei riportati, si fa riferimento al fatto che sua madre presenti una probabile cifoscoliosi. Potrebbe essere anche questa una causa del dolore avvertito da sua madre. Si rivolga ad un collega ortopedico per un consulto.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
Egregio Dottore, La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato, ma ora vorrei un chiarimento: solitamente dopo quanto tempo termina o si attenua molto il dolore delle ferite che io da profana chiamerei "interne" dalla data dell'intervento di baypass coronarico in persone che sono in buono stato di salute (e quindi senza probabile cifoscoliosi)?
Le sono grata e La saluto.