Utente 100XXX
Egregi dottori,
premetto di aver letto nel Forum tutto ciò che è attinente all'argomento da me proposto, senza però riscontrare un quadro simile al mio con sicurezza. Mi sono comparsi sul glande dei puntini rossi che non dolgono, non prudono e non danno insomma fastidio, ma di cui non so spiegarmi la causa. Mi pare che tutto sia iniziato da quando durante un rapporto orale la mia fidanzata mi ha provocato una piccola escoriazione alla base del glande, che poi però è rientrata col tempo. Ma da allora, sebbene possa essere solo una coincidenza, il glande è apparso un po' più secco. Qualche tempo dopo (circa due settimane) ho notato che si formavano ogni tanto dei puntini rossi, simili a pustoline, ma senza pus, delle quali alcune sono un po' più in evidenza rispetto alle altre, senza però essere peraltro di grandi dimensioni. In più in alcune aree del glande c'è un leggerissimo alone rosso, che prima non mi pare ci fosse. Ho già consultato un dermatologo e un urologo: il primo ritiene che non vi sia nulla, ma solo un po' di secchezza e mi ha dato una crema da applicare la notte (triderm); il secondo che si tratti di dismicrobismo intestinale e mi ha dato Florvis da assumere per un mese (già trascorso ), ritenendo per tutto l'altro che non vi sa nulla di anormale e la comparsa dei puntini sia dovuta all'avanzare dell'età (ho 43 anni). In realtà non sono comunque tranquillo perché ogni tanto compare un nuovo puntino. Vorrei il vostro autorevole parere, posso allegare anche delle foto di ottima qualità, se voi lo permettete. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,

in questi casi, ci permetta, non c'è foto che tenga: la visita dermatologica venereologi si complementa di una valutazione clinica che solo l'occhio può rendere: ove fosse così facile fare questo tipo di diagnosi è ovvio che anni di Medicina e anni di Specializzazioni ed esperienza non varrebbero più a nulla:

Spero che lei riesca a comprendere quanto sia importante la visita venereologica per significare questo suo problema, ben sapendo che le nostre seppur ricche indicazioni specialistiche sono e rimangono solo orientative e mai possono surrogare la visita diretta.

per ulteriori informazioni legga pure se non già fatto l'articolo divulgativo che ho scritto per la lettura dei pazienti sul tema delle "balanopostiti" all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39890

carissimi saluti

[#2] dopo  
100368

dal 2016
Grazie per la risposta, quindi Lei mi consiglia, nonostante abbia già fatto una visita dal dermatologo e una dall'urologo, di approfondire ulteriormente con una visita dal venereologo?