Utente 755XXX
Buonasera a tutti i dottori,
da agosto scorso soffro di una balanopostite causata da una prostatite che sto tuttora curando e che sembra volgere lentamente alla guarigione.
Dopo diversi cicli di antibiotici e con l'uso (da circa 10 giorni) di boracid schiuma la situazione a livello dell'arrossamento del prepuzio/glande sembra essere migliorata e sono risultato negativo ai vari tamponi che il mio urologo mi ha prescritto. (precedentemente ero risultato positivo prima allo streptococcus agalactiae e poi per tre volte di seguito all'enterococcus faecalis)
Da qualche giorno però è apparso, immediatamente sotto un principio di fimosi, sorto con l'insorgere della balanopostite, come un sottile anello di pelle rossa e ruvida al tatto, la pelle è molto secca e da questo anello partono come delle piccolissime smagliature.
Per spiegarmi meglio la parte in cui è sorto questo "anello" rosso è esattamente la parte di pelle che si arriccia sulla punta del pene non eretto.
Premetto che ad ora riesco a scopire il glande sia a riposo che da eretto.
Questo nuovo fenomeno è da imputarsi alla secchezza della pelle, che a quanto mi ha detto l'urologo, prima che si manifestasse questo anello, può precedere la fase di "normalizzazione" della pelle, oppure è bene che consulti un dermatologo ? Nel frattempo consigliate di applicare, oltre che al boracid plus, anche della crema idratante ?
Vi ringrazio per la vostra attenzione e vi auguro una buona serata
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

la descrizione che da del suo caso:
"Da qualche giorno però è apparso, immediatamente sotto un principio di fimosi, sorto con l'insorgere della balanopostite, come un sottile anello di pelle rossa e ruvida al tatto, la pelle è molto secca e da questo anello partono come delle piccolissime smagliature"

deve essere condotta ineluttabilmente all'occhio dell'esperto dermatolog per la valutazione della situazione e per l'esclusione di incipienti situazioni immunologiche infiammatorie croniche, tra cui un lichen sclerosus ed altre dermatosi e deramtiti della zona genitale.

Programmi la sua visita con fiducia

cari saluti
[#3] dopo  
Utente 755XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore,
la ringrazio per la sua pronta risposta.
Ho già provveduto a richiedere una visita presso la mia dermatologa, soltanto che, da quando vi ho inoltrato la mia richiesta di consulto, il quadro generale sembra essere cambiato.
Con una crema idratante e continuando con acqua borica l'anello rosso è andato scomparendo e, sotto consiglio del mio medico curante (che a dire il vero non mi ha visitato), con una sola e leggera applicazione di crema locoidon è scomparsa del tutto anche la ruvidezza della pelle.
Ho letto solo in seguito che il locoidon è un idrocortisonico e non vorrei che questo compromettesse l'esito della visita.
Mi consiglia di sospendere l'applicazione ?
Ho la visita dermatologica mercoledì pomeriggio.
Le confesso di essere un po agitato, visto che la prostatite che sto curando mi sta dando fastidi notevoli...e vorrei fare le cose per bene in maniera tale da venir fuori il prima possibile da questa situazione.

Auguro a tutti i dottori una buona serata.

P.S.
La prostatite può generare rossori e infiammazioni della zona dei genitali ?
Visto che ha mi ha procurato un varicocele e una leggera infiammazione all'epididimo può essere responsabile anche dei rossori al prepuzio/glande ?
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Sospenda ogni applicazione terapeutica per almeno dieci giorni prima del controllo specialistico venereologico, per non coprire il quadro patologico e si affidi al venereologo per la valutazione specifica

cari saluti