Utente 158XXX
salve ho un problema di ginecomastia acclarata vorrei conoscere se l'intervento può essere effettuato in un'ospedale pubblico e l'indirizzo di qualche medico in provincia di Palermo.
grazie a chiunque fornirà utili consigli.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Di Giacomo
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PERCHE' NON DOVREBBE ESSERE POSSIBILE? RITENGO NON CI SIANO PROBLEMI MA NON HO ALCUN NOME DA FORNIRLE.
SI TRATTA, PERO', DI UN INTERVENTO PIUTTOSTO TRANQUILLO E ALLA PORTATA DELLA MAGGIOR PARTE DEI CHIRURGHI: SI AFFIDI, PERTANTO, A QUALCUNO IN OSPEDALE E NE SARA' SODDISFATTO.
CORDIALI SALUTI
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ci mancherebbe altro!
Certo che può effettuare l'intervento chirurgico per la correzione della ginecomastia in ambiente Pubblico.
Non conosco personalmente alcun Collega Chirurgo che si occupi di questa patologia. Ma aggiungo che se anche lo conoscessi, mai e poi mai farei attestato pubblico di particolare competenza e capacità professionale. Non lo troverei corretto nei confronti di chissà quanti altri Colleghi altrettanto capaci e coscenziosi, colpevoli solo di non essere conosciuti dal sottoscritto !!!!!
Si rivolga quindi tranquillamente presso gli ambulatori di Chirurgia Generale o di Chirurgia Plastica di una Struttura Universitaria od Ospedaliera qualificata.
Auguri affettuosi e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Mi risulta (sicuramente in Lombardia ma suppongo in tutte le regioni d'Italia) sia possibile effettuare tale intervento in regime di Servizio Sanitario Nazionale.
Cordiali saluti
Salvo Catania
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[#4] dopo  
Dr. Andrea Omodei
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In osservanza delle norme e leggi vigenti, l'intervento di mastectomia, quando vi è opportuna indicazione, è effettuabile gratuitamente in tutti gli ospedali del SSN.
L'intervento è molto semplice ed è eseguibile in day-hospital (senza necessità cioè di ricovero) ed in anestesia locale (evitando in tal modo il rischio di un'anestesia generale).
Cordiali saluti
dr. Andrea Omodei
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
a mio modo di vedere, l'intervento per la correzione di una ginecomastia vera, nell'assoluta maggioranza dei casi bilaterale, può essere di certo effettuato in regime di ricovero in Day-Hospital oppure, se il paziente preferisce per una sua maggiore tranquillità, in regime di Day-Surgery.
Ma quello che è certo, sempre secondo il mio personale parere, è che ritengo sia assolutamente più indicata e preferibile un'anestesia generale, in maschera laringea ad esempio. Chi ha effettuato spesso questo tipo di intervento sa benissimo quanto possa risultare indaginosa l'asportazione "completa" (pena la recidiva) di una ghiandola mammaria attraverso una cicatrice periareolare doverosamente minima ed esteticamente valida.
Un affettuoso augurio ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Utente 158XXX

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ringrazio tutti i medici che hanno voluto chiarire alcuni miei dubbi, ma trovo quanto mai conforme alla realtà come dalla sicilia nessun medico abbia voluto fornire alcuna risposta, questa è la dura realtà della nostra terra, per fare questo intervento o si paga o si è costretto ad andare al Nord
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
no, non sono d'accordo con Lei. La Sicilia è colma di Colleghi Chirurghi non solo capaci e professionalmente validissimi, ma dotati in particolare di quella scupolosità, coscienza e partecipazione emotiva che sono proprio tipici del modo di essere e del carattere dei Siciliani. Lo dico da meridionale Calabrese, perchè seppure nato a Roma, tale mi ritengo per DNA ed educazione famigliare.
Non condivido, ma proprio per niente, almeno nell'ambito della Sua patologia, i cosiddetti "viaggi della speranza" verso il mitico Nord.
GlieLo scrivo con simpatia ed affetto.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Andrea Omodei
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Personalmente ritengo meno pericoloso eseguire l'intervento in anestesia locale in una sala operatoria attrezzata per ogni evenienza. L'anestesia generale comporta sempre un rischio, anche se minimo.
Non mi è mai capitato, nella mia poliennale esperienza di chirurgo ospedaliero (33 anni), di trovare particolare difficoltà nell'exeresi, attraverso una incisione periareolare, di una ghiandola mammaria maschile (se non nei casi di infiammazione in atto), nè di non averla asportata totalmente.
Se un Ospedale pubblico e/o una Clinica convenzionata con il SSN si rifiutano di espletare l'intervento chirurgico (dopo opportuna indicazione) gratuitamente, faccia un esposto al Tribunale degli Ammalati e/o alla Procura della Repubblica. A volte, solo così facendo, si cambiano le cose!
Cordiali saluti
dr. Andrea Omodei
[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Che nessun medico siciliano (io sono siciliano e lombardo di adozione !) sia intervenuto sul forum non significa che TUTTI i chirurghi siciliani possano rifiutarsi di eseguire un intervento previsto come routinario dal SSN .
Ci tenga comunque informati...anche per pura curiosità !
Cordiali saluti
Salvo Catania