Utente 806XXX
Gentili signori,
vi chiedo se un'automisurazione della pressione con macchinetta da polso (tarata tramite confronto con misurazione con sfigmomanometro di un mio amico medico) eseguita "stravaccato" su divano ma comunque con le corrette modalità (niente necessità di minzione, a riposo da almeno 10 minuti, punto di misurazione alla medesima altezza del cuore) può considerarsi attendibile. In caso negativo, perchè no e di quanto non attendibile rispetto ad una misurazione in posizione ortostatica o seduta.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Gentile utente, in linea generale le misurazioni pressorie andrebbero effettuate in maniera standardizzata, escludendo posizioni anomale, sia in ortostatismo che in clinostatismo.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dr Martino,
potrebbe essere più chiaro?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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NOCERA INFERIORE (SA)
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Gentile utente,
generalmente utilizzando gli accorgimenti che lei ha seguitoscrupolosamente seguito, le misurazioni pressorie risultano attendibili. La differenza, quando la misurazione è effettuata in posizione ortostatica o seduta, è che in questi ultimi casi i valori possono risultare lievemente più bassi. Spero la risposta sia stata consona alle sue richieste.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, grazie per la risposta.

Per "lievemente" quanti mm mercurio intende???

Quindi, solo per essere sicuro di aver capito, se io in posizione "sdraiata" ho una misurazione 115-70 posso ritenerla comunque nella norma???

Ad ogni modo, la posizione corretta per la misurazione quale sarebbe???

Grazie per la disponibilità.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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NAPOLI (NA)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
la corretta misurazione della pressione arteriosa dovrebbe avvenire rispettando alcune precise regole: rimanere seduti per alcuni minuti in una stanza silenziosa prima della misurazione della pressione arteriosa;
Prendere due misurazioni con un intervallo di 1 o 2 minuti e un’altra ancora se le prime due differiscono molto;
Usare un bracciale standard (12-13 cm di lunghezza e 35 cm di larghezza)tenendo il braccio all’altezza del cuore, qualunque sia la posizione del paziente;
La prima volta misurare la pressione arteriosa in entrambe le braccia per identificare possibili differenze dovute a patologie periferiche vascolari; eventualmente prendere come riferimento il valore più alto all’auscultazione;
per misurare la pressione è meglio sedersi a un tavolo, appoggiando il braccio con il palmo della mano rivolto verso l'alto e controllare che il cuore sia alla stessa altezza della metà del braccio;
liberare il braccio da indumenti prima di misurare la pressione, perché una manica rimboccata stringe e rischia di comprimere i vasi sanguigni;
per ottenere valori non erronei il manicotto deve stare fermo in posizione senza stringere, orientato in modo che il punto d'entrata dei tubi sia sopra la piega del gomito.
Cordialmente,
[#6] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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NOCERA INFERIORE (SA)
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Iscritto dal 2009
Gentile utente,
un valore di 115/70 in posizione supina é ottimale. Generalmente, le differenze pressorie in posizione ortostatica sono minime, nell'ordine di pochi mmHg, e sono molto soggettive.
Per le modalità di misurazione la rimando all'esauriente risposta del mio collega.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentili dottori,
grazie per le esaurienti risposte, mi avete tolto tutti i dubbi che avevo.

Avrei un ultimo quesito. Soffro di extrasistoli, appurate in seguito a visita cardiologica con ECG di 4 mesi fa. Inoltre ho un'ernia iatale piccola, da iniziale scivolamento (2-2,5 cm), con reflusso gastroesofageo.
Le domande:
-è normale che, in una situazione come la mia, dopo un pasto le extrasistoli si facciano sentire di più???
-è normale che camminando velocemente, o sotto sforzo (alzando pesi), salendo le scale velocemente, oppure anche facendo sport (calcetto o nuoto, comunque a livello amatoriale) le mie extrasistoli aumentino fino a dientare fastidiose???

Grazie ancora per la disponibilità
[#8] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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NOCERA INFERIORE (SA)
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Gentile utente,
la presenza di un'ernia iatale può essere associata ad extrasistoli e queste possono aumentare dopo un pasto o attività fisica. Le extrasistoli dovute ad un'ernia iatale sono di tipo sopraventricolare e si riducono attraverso modifiche della dieta o terapia farmacologica specifica. Possono essere fastidiose ma non pericolose.
Se ha altri dubbi non esiti a chiedere.
[#9] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentili dottori grazie per le esaurienti e chiare risposte.

Ne approfitto per chiedere un altro consulto.
Ho delle extrasistole valutate tramite visita cardiologica con ECG circa 4 mesi fà. Ho inoltre un'ernia iatale iniziale da scivolamento di circa 2,5 cm. Le domande sono:

è normale che le extrasistole aumentino di numero e "forza" a seguito di:

-un pasto (non per forza abbondante)????
-uno sforzo fisico: camminare o salire le scale velocemente, alzarsi dal letto o dalla sedia improvvisamente, sollevare pesi??????


Grazie della disponibilità
[#10] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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Gentile utente,
come le scrivevo la presenza di un'ernia iatale può essere associata ad extrasistoli e queste possono aumentare dopo un pasto o attività fisica. Le extrasistoli dovute ad un'ernia iatale sono di tipo sopraventricolare e si riducono attraverso modifiche della dieta o terapia farmacologica specifica. Possono essere fastidiose ma non pericolose.
Se ha altri dubbi non esiti a chiedere.
[#11] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
In effetti,
è solo da quando ho problemi di ernia iatale e reflusso che avverto le extrasistoli. O almeno le avverto in maniera così fastidiosa.

C'è qualche sport assolutamente da non fare nel caso di questo genere di disturbo?


Grazie per le esaurienti risposte.
[#12] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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Non ci sono sport specificamente da evitare. È consigliabile adottare opportuni accorgimenti sulla dieta e, solo se i sintomi dovessero persistere fastidiosi, si potrebbe valutare una adeguata terapia farmacologica.
Cordiali saluti.
[#13] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
cosa intende per accorgimenti dietetici?
Ha qualche consiglio in particolare da darmi?


Un altra domanda:
il cardiopalmo è da considerarsi sempre indice di ipertensione?situazioni limite a parte (sport, agitazione...ecc)
considerando che ho pressione arteriosa in limiti accettabili e forte propensione all'ansia.

Grazie ancora per la vostra disponibilità.
[#14] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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Per accorgimenti dietetici intendo pasti leggeri ed evitare sia cibi molto grassi che fasi di digiuno prolungato. Inoltre è importante non mettersi distesi subito dopo un pasto, aspettando almeno un'ora.
Il cardiopalmo non è da considerarsi direttamente correlato all'ipertensione.
Cordiali saluti
[#15] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Grazie a tutti per le esaurienti risposte.

Saluti a tutti.
[#16] dopo  
Utente 806XXX

Iscritto dal 2008
Gentili signori,
avrei una domanda.
In base al quanto scritto fino ad ora sul mio stato di salute, inerentemente alle mie extrasistole, è normale che alcune di esse diano momentanei e concomitanti giramenti di testa?Brevissimi sia ben chiaro, e proprio subito conseguenti all'episodio extrasistolico.

Grazie
[#17] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
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Generalmente le extrasistoli isolate non generano direttamente sintomi simili, in quanto fenomeni fugaci ed istantanei.