Utente 105XXX
Salve! Con mia moglie cerchiamo di avere un bambino da quasi un anno.
Abbiamo entrambi 36 anni e la situazione oggettiva è la seguente.

MARITO
1) varicocele sx di II-III grado
2) deviazione peniena significativa a sx(eco con farmaco ha evidenziato alcune immagini iperecogene max 0,5 cm nel terzo medio e distale del corpo cavernoso di sx senza cono d'ombra posteriore)
3) Spermiogramma WHO con
astinenza 4 gg Volume 3.0ml, concentrazione 43milioni /ml, motilità dopo 2h e 4h 40% rettilinea + 10% discinetica, morfologia Tipici 33%, atipici 67%, leucociti 1,8 milioni/ml
4) dopo alcuni rapporti fuoriuscita di molto liquido seminale dalla vagina all’estrazione del pene
5) trombocitopenia

Il tutto sotto controllo andrologico da anni con varicocele e deviazioni non trattati.
Cosa mi si consiglia? Operare deviazione e/o varicocele? il liquido è potenzialmente fertile?
La deviazione potrebbe compromettere la fecondazione?

MOGLIE
1) monitoraggio follicolare: due follicoli da 22mm in ovaio sx, di cui uno "scoppiato" o "luteinizzato" al 20mo giorno senza successiva mestruazione
2) dopo 7gg da ipotetica ovulazione Progesterone 0,71 ng/ml, prolattina 362,6 microIU/ml
La ginecologa ha prescritto nuovo ciclo di monitoraggio e successiva Isterosalfingografia.
Inoltre se non sopraggiunge mestruazione terapia di Dufaston 10 mg 1cp*7gg la sera

E’ un buon approccio?

Lo stress di entrambi può incidere nella mancata gravidanza?

Potreste consigliarmi un buon centro per l’infertilità a Roma?

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
la curvatura del pene non incide sulla sua fertiità; il varicocele non si associa ad anomalie seminali di numero e/o motilità, quindi anch'esso è poco probabile incida sulla fertilità.
Condivido pertanto la posizione del suo Andrologo.
Lo stress non aiuta, ma può essere al massimo un co-fattore di secondaria importanza nella difficoltà a raggiungere il concepimento.
Non mi pronuncio sul quadro di sua moglie.
Alla luce dell'età di sua moglie e del fatto che è da un anno che cercate senza successo un figlio considererei anche la possibilità di una fecondazione assistita.
[#2] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Gentile Lettore
concordo con il Collega Pescatori, l'incurvamento penieno è ininfluente e probabilmente lo è anche il varicocele dal momento che i paramtri seminali sono prossimi alla norma. Può essere utile se non l'ha già fatto ripetere lo spermiogramma: esiste spesso una grande variabilità dei parametri seminali e dà modo di verificare se i leucociti persistono aumentati.

Se si conferma il quadro attuale considererei le procedure di fecondazione assistita.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mi dottori,
innanzitutto vi ringrazio per la risposta.
Si consideri che già nell'ultimo anno ho ripetuto per 3 volte lo spermiogramma. Quello riporato è l'ultimo dei tre.
Nel primo era stata riscontrata una percentuale maggiore(circa 88%) di amorfi e una maggior lentezza. Tuttavia, l'andrologo lo ha ritenuto un falso negativo, considerati i risultati dei successivi. Nel secondo la presenza di 3,6 milioni di leucociti, ma con spermiocultura negativa, ha indotto l'andrologo a prescivermi in via cautelativa una cura antiobiotica a basso dosaggio(in quel periodo avevo anche una presunta e persistente candida risolta con trattamenti dermatologici). Lo stesso ritiene che il valore attuale di leucociti sia una naturale e probabile conseguenza del varicocele. Negli anni precedenti avevo già monitorato una volta ogni 1-2 anni lo spermiogramma e dal 2002 si è dimezzata la concentrazione/ml e il volume. Anche in quelle circostanze vari specialisti in urologia e andrologia, che si sono purtroppo avvicendati nel tempo, hanno escluso interventi chirurgici.
Per la valutazione del quadro di mia moglie mi suggerite di chiedere analogo consulto nella sezione ginecologica o in altra sezione?
Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
[#4] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Non sono del tutto convinto che il varicocele aumenti i leucociti ma questo cambia poco.
Una volta fatte le spermiocolture con ricerche anche per clamidie e micoplasmi ed in assenza di reperti flogistico/infettivi delle vie seminali alla visita comunque non si farebbe niente.

Riguardo sua moglie si rivolga pure all'area ginecologica.

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno
Nei giorni scorsi ho ripetuto lo spermiogramma perdurando il problema della fertilità di coppia.
Di seguito i risultati

) Spermiogramma WHO con
astinenza 3 gg
Volume 3.0 ml
PH 7.4
concentrazione/ml 80 milioni
concentrazione/eiaculato 240 milioni
motilità:
dopo 2h 45% rettilinea + 5% discinetica e 4h 40% rettilinea + 5% discinetica
morfologia Tipici 26%, atipici 74%, leucociti 2 milioni/ml
[#6] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
Salve.
Vorrei dar seguito al precedente consulto, perdurando il problema di fertilità.
Nei giorni scorsi ho ripetuto lo spermiogramma con i risultati di seguito

Spermiogramma WHO con
astinenza 3 gg
Volume 3.0ml
concentrazione/ml 80milioni
concentrazione/eiaculato 240milioni
motilità
dopo 2h 45% rettilinea + 5% discinetica
dopo 4h 40% rettilinea + 5% discinetica
morfologia
Tipici 26%
atipici 74%
leucociti 2 milioni/ml

Avrò una visita andrologica tra alcune settimane.
Come si può commentare l'esame appena effettuato? rispetto a quello del primo consulto è possibile fare delle valutazioni comparative?

Si consideri che fino ad ora mia moglie ha effettuato molte ricerche ormonali, con risultati nella norma, e si appresta ad effettuare la sonoisterosalpingografia nelle prossime settimane.
Valutato l'esito di questo esame avvieremo eventuali procedure per la fecondazione assistita, come da consulti precedenti.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

l'esame ora aggiunto non è molto diverso dal primo.

A questo punto bisogna completare le indagini già previste e poi, se desidera avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia, può leggere anche l’articolo pubblicato dalla collega Chelo sul nostro sito e visibile all’indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=52214.

Un cordiale saluto.