Utente 101XXX
Buonasera, faccio questa domanda perchè vorrei capire una cosa. è da parecchio tempo che sento un fastidio al cuore. Ho letto che nelle scoliosi che vengono durante l'adolescenza possono intercorrere danni cardiovascolari, è vero? Mi sento il cuore strano, quasi quotidianamente ho extra-sistole. Noto che quando mi alzo dalla sedia il ritmo è come se frenasse di colpo. Di norma la pressione è normale ma i battiti sugli 85 al minuto.

Non sempre ma percepisco fastidio al braccio sinistro, non so se sono vene o arterie, quella che si trova tra avambraccio e omero vicino al gomito per un certo periodo sentivo pizzicorio e si verifica questo fenomeno: a volte il sangue affluisce alla mano sinistra non contemporaneamente alla destra. è come se sentissi iperteso il braccio, quelle volte che mi capita, proprio li dove si piega. Secondo lei è normale che provando a sentire il battito come si fa normalmente alla carotide nel giro di qualche secondo sento come se mi auto-occhiudessi un'arteria e dall'occhio destro vedo le stelle e che il sangue non arriva al cervello?

Il fatto è questo: i miei non mi credono, pensano che io sia ipocondriaca. è vero che soffro di fobia sociale e fobie specifiche da ormai 5 anni, ma se stessi bene non direi niente, cioè da questo punto di vista sono una che nasconde le cose, infatti questo sintomo lo nascondo da ben 4/5 anni. Loro non sanno niente di questo perchè quando ho parlato di scoliosi, fino a che non hanno visto la lastra non vi hanno creduto, anzi ridevano e la cosa mi ha dato molto fastidio. Questa cosa mi fa ammutolire ancora di più.

Questa situazione del cuore non è presente quotidianamente, o almeno, in minima parte, nel senso che ormai alle extra-sistole mi ci sono quasi abituata. Il problema è che a volte mi spavento quando sento male a questa vena del braccio sinistro. Una notte, dopo aver fatto esercizi di ginnastica, mi sono spaventata. Ero a letto e il cuore era come se galoppasse e mi sentivo pesante il braccio sinistro allora mi sono alzata di corsa e ho preso un momendol per diluire il sangue. Ho veramente paura che si verifichino trombosi in quella zona. Sento formicolii alla mano e la fatica che fa il sangue ad arrivare all'avambraccio.

Circa un anno fa ho fatto la visita dal medico dello sport, lui ha detto che va tutto bene, mi sono ammutolita. Invece secondo me no, la sensazione è strana, come se il cuore non fosse più nella stessa posizione (quando mi tocco davanti per una lieve scoliosi ho la cassa toracica lievemente ruotata verso destra). Ora che mia nonna è stata ricoverata per un'ictus devastante, la paura è tornata più forte di prima. Desidererei effettuare un'ecocardiografia e un ecodoppler ma privatamente proprio per evitare di dover andare dal mio medico di base che è lo stesso dei miei, il quale direbbe poi tutto a mia mamma. Secondo lei, sarebbe anche consigliata una radiografia alle costole per vederne la struttura? Grazie davvero per ciò che mi dirà.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, al di là delle sue fobie, le sensazioni che lei descrive di ipotetiche alterazioni vascolari agli arti superiori poco hanno a vedere con una eventuale extrasistolia cardiaca. Se lei è un soggetto particolarmente emotivo, è molto probabile che presenti delle extrasistoli, utile perciò a mio avviso almeno preliminarmente una visita cardiologica con ECG. Sarà poi il collega, sulla base dei dati clinici osservati, a decidere su eventuali approfondimenti diagnostici/terapeutici.
Cordialmente,