Utente 539XXX
Gentili medici
sono un ragazzo di 21 anni. la settimana scorsa durante la defecazione ho notato una piccola perdita di sangue pensando fosse sintomo di emorroidi. ma non credo. questo perchè guardandomi attentamente ho notato che intorno all'ano ho delle piccole escrescenze di colore rosso/marrone che sembra stiano aumentando. ieri ho chiamato un dermatologo prendendo un appuntamento per la settimana prossima ma non riesco a dormire perchè sono preoccupatissimo. temo sia stato colpito dal virus hpv. ci sono rischi? se si quali? vi prego! datemi qualche informazione!!
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile ragazzo,

nessuna conferma da questa sede è possibile come potrà comprendere - senza una valutazion oggettiva: solo l'occhio esperto del venereologo potrà far daignosi ed in caso di condilomatosi reperire e impostare la migliore terapia.

cari saluti

[#2] dopo  
Utente 539XXX

Iscritto dal 2008
la ringrazio per la risposta.
ma nel caso fosse condilomatosi, che rischio ho di prendere qualche tumore?
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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utile la lettura del mio artioclo su questo tema all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

al fine di ottenere qulache dato utile in più sulla sua Salute

cordialità
[#4] dopo  
Utente 539XXX

Iscritto dal 2008
gentilissimi dottori
ho effettuato la visita presso un dermatologo che mi ha confermato che si tratta di condilomatosi anale e perianale. mi ha sottoscritto aldara crema da applicare a sere alterne e gentamicina da applicare il mattino dopo, questo per alleviare il dolore provocato dall'infiammazione di aldara crema. mi ha consigliato di fare anche una visita da un proctologo in quanto sono presenti dei condilomi anche all'interno del retto e mi ha consigliato successivamente di effettuare l'operazione con il laser.

quello che volevo sapere è:
una volta eliminati i condilomi, c'è la possibilità di recidivare. e fin qui tutto ok. ma il virus? c'è un modo per eliminarlo? o rischio di infettare i miei partner durante l'attività sessuale?
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Non c'è modo di eliminare il virus dall'organismo: non è l'eliminazione del virus che interessa per la guarigione.

cari saluti

[#6] dopo  
Utente 539XXX

Iscritto dal 2008
Eccomi ancora qui per porvi alcune domande.
Ho effettuato la visita proctologica presso l'ospedale e il dottore ha diagnosticato condilomi interni oltre a quelli esterni che sto già curando. ( il carissimo dottore ha detto : SECONDO ME CI SONO!)...
poi mi ha chiesto cosa mi ha detto il dermatologo durante la visita e gli ho spiegato che mi ha consigliato di effettuare l'operazione.
il proctologo quindi ha confermato e mi ha sottoscritto una bonifica in regime di day surgery, dicendomi che i tempi sono abbastanza lunghi e che forse per il mese di settembre dovrebbero farcela ad operarmi.
gli ho chiesto se dovevo continuare ad usare aldara crema e sinceramente non l'ho visto tanto convinto. mi ha detto di continuare ad usarla, tanto serve solo per diminuire i condilomi. mi è sembrato abbastanza superficiale. quindi magari chiedo a voi Dottori, per quanto tempo ancora dovrò usare ALDARA CREMA?

una volta rimossi i condilomi, potrò avere rapporti anali senza infettare il mio partner?

grazie
[#7] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Casro paziente,
pur con qualche distinguo, ma si tratta più che altro di speculazioni fra professionisti nonchè cultori della materia specifica in oggetto, concordo con quanto le ha consigliato il Dr. Lain. E' importante valutare se le lesioni siano state eliminate, ma l'eliminazione non significa guarigione della patologia, senza considerare le teorie sul fatto delle inclusioni virali nucleari ecc. L'eliminazione delle lesioni significa solo eliminazione di ciò che si vede, non della patologia, che tende a recidivare essendo nello stesso tempo contagiosa. Ciò non significa non guarire, tutt'altro, visto che ho tantissimi pazienti che hanno risolto brillantemente il problema e vivono la loro vita e sessualità con assoluta tranquillità, ma piuttosto seguire un iter che tenga conto di alcuni fatti: distruggiamo solo quello che si vede, potrebbe eserci un'infezione virale delle zone prossimali invisibile, se non con degli esami specifici ed è una patologia ad alta tendenza di recidive.
Tenendo conto di questo, indubbiamente si può gestire il tutto e sconfiggere la patologia, ma mi raccomando l'uso costante dei contraccettivi i quali, per non so quale strana leggenda metropolitana, vengono considerati da qualcuno inutiliper il controllo della malattia!!!!

Si affidi ad un valente dermatologo che si occupi di IST o MST che dir si voglia, il quali programmi anche il timing delle altre visite con diversi specialisti ma tenga il bandolo della matassa.

In bocca al lupo

Mocci