Utente 140XXX
Gentile dottore,
desidero chiederle informazioni relativamente al problema del frenulo corto; durante l'erezione ho osservato che il glande non si scopre totalmente, ma è necessario scoprirlo manualmente, oppure ciò avviene durante la penetrazione in vagina. Ho letto che durante l'erezione dovrebbe invece scoprirsi da solo. Pur non avendo avvertito problemi durante rapporti sessuali, lei mi consiglia una visita specialistica, oppure posso stare tranquillo.
Inoltre desidero chiederle se è normale una leggera deviazione del pene verso destra durante la fase di erezione, e un incurvatura verso l'alto, anche in questo caso ne io ne la mia ragazza abbiamo avvertito problemi durante la penetrazione ed i rapporti; però, anche leggendo altri consulti, questa cosa mi lascia un po' perplesso.

La ringrazio per la disponibilità e porgo cordiali saluti.

Andrea 74

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
Gentile Utente,
i problemi potrebbero essere due e ben distinti.
Se il frenulo "tira" verso il basso il glande nella massima erezione, potrebbe proprio trattarsi di un frenulo troppo breve o divenuto anelastico. Se la pelle del prepuzio stringe un pò troppo il glande, e precisamente subito sotto il solco balano-prepuziale, potrebbe trattarsi di una fimosi.
Nel primo caso è sufficiente una plastica di allungamento del frenulo. Nel secondo, occorre una circoncisione. Sono, come può leggere nelle tante mail presenti nel Forum, due cose ben diverse e separate.
Per quanto riguarda le curvature peniene, tenga conto che nessun pene al mondo è privo di curvature o deviazioni assiali minime, che risultano del tutto prive di significato patologico.
Non credo che Lei intendesse fare riferimento a vere erporpie "curvature" patologiche del pene. Ma in ogni caso, un controllo dal Suo Medico di fiducia si impone. Se il Suo Medico di base fosse anche specialista Chirurgo, lui stesso potrebbe aiutarLa... altrimenti se non sapesse come regolarsi (cosa di cui dubito!), La invierà allo Specialista più idoneo.
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
a quello già scritto dal collega , il mio consiglio è quello di approfittare di questi "problemi" per conoscere finalmente , anche attraverso l'indicazione del suo medico di famiglia, il suo andrologo di fiducia , come le signore conoscono molto bene il loro ginecologo.
Un cordiale saluto.