Utente 162XXX
ho scoperto in controllo occasionale in previsione gravidanza un fibroma ovarico di circa 14 cm all'intervento in laparoscopia, all'esame istologico diagnosi "adenocarcinoma di tipo endometrioide, con focale differenziazione squamosa, moderatamente differenziato, infiltrante", l'oncologo mi ha detto che bisogna concludere l'intervento, io non sono completamente convinta. ho eseguito altri esami per la stadiazione dell'intervento, tutti negativi, vorrei un vs. parere , grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Utente,

condivido senza dubbio la conclusione a cui è giunto il collega oncologo che ha esaminato il caso. Il trattamento chirurgico è la prima istanza in questo tipo di patologia. Il fatto che gli ulteriori esami (di che esami si tratta? TC, PET, ecografia...etc...) siano negativi è un bene ma localmente va eseguita una rivalutazione chirurgica.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Concordo pienamente con il Suo oncologo e con il dr. Pastore : la terapia primaria della neoplasia ovarica consiste in un intervento chirurgico adeguato :
Cordiali saluti
Salvo Catania
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[#3] dopo  
Utente 162XXX

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gli esami eseguiti sono: prelievo, rx torace, mammografia, cistoscopia, eco t.v., eco addominale e pelvica, tac e urografia con contrasto. tutti mi dicono che devo per forza concludere l'intervento chirurgico togliendo tutti gli altri annessi, e poi ... chemio ...
mi chiedo perchè bisogna agire in questo modo, nonostante tutti gli altri esami negativi? non posso scegliere di non intervenire? volevo un figlio e ... invece è sicuro che non potrò più...
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gli esami richiesti fanno parte della stadiazione routinaria che suppongo sia stata richiesta dal Suo ginecologo oncologo,in vista dell'intervento , e al quale andrebbero indirizzate TUTTE le Sue paure e aspettative, soprattutto nella fase nella fase del consenso informato.
Mi rendo conto che non sarà facile affrontare tutti gli aspetti del problema (in particolar modo riguardo alla Sua legittima aspirazione di maternità):tuttavia non si può nè saltare questa fase delicata della preparazione alle terapie, nè tantomeno si può delegare a "sconosciuti" consulenti, pur se specialisti,
sul WEB , il ruolo che compete al Suo ginecologo oncologo curante.
Tanti auguri con cordialità.
Salvo Catania
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[#5] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Cara Utente,

sicuramente il fatto che tutti gli esami di stadiazione eseguiti siano negativi è un bene. Per quanto riguarda le motivazioni di eseguire un intervento più esteso sono legate al fatto che le metodiche di indagine (per quanto raffinate possano essere) possono non vedere una malattia minima residua e quindi ampliare l'intervento e le successive terapie mediche danno migliori garanzie di una pulizia completa. Restano ferme comunque le sue (validissime) motivazioni di voler avere una gravidanza e direi che è molto sensato il consiglio del collega Dr. Catania di parlarne con il suo oncologo di fiducia che conosce il caso molto meglio di noi e la sta seguendo nel tempo. Un suggerimento potrebbe essere inoltre di eseguire un esame PET (una metodica di recente introduzione nella pratica clinica) che fornisce ulteriori dettagliate informazioni su tutto l'organismo.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania
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se lo desidera, ci aggiorni sull'evolversi dell'iter
diagnostico e terapeutico.
Auguri con cordialità