Utente 106XXX
Gent.mi dottori,
il mio dentista mi ha fatto fare una RM A.T.M. bilaterale (senza contrasto)bocca aperta-chiusa, perchè sia quando apro, sia quando chiudo la bocca, la mia mandibola scricchiola, soprattutto al movimento di apertura. Quindi il motivo dell'esame è una sospetta incoordinazione condilo-mandibolare.
Questo è il riusultato del referto:
Esame eseguito ad alta risoluzione con tecniche TSE e STIR pesate in DP e T2 secondo piani coronali passanti per i condili mandibolari e sagittali oblique a bocca chiusa e aperta per lo studio dell'articolazione temporo mandibolare di destra e sinistra.
Iniziali e modesti fenomeni erosivi si manifestano come lieve irregolarità del profilo edell'intensità di segnale di entrambi i condili mandibolari.
Assenza di aree di necrosi.
A sinistra: il menisco articolare a bocca chiusa appare in un'anomala posizione anteriore rispetto al condilo, nel movimento di apertura della bocca viene fisiologicamente ricatturato in sede articolare.
A destra: analogamente al controlato il menisco articolare a bocca chiusa appare in un'anomala posizione anteriore rispetto al condilo, nel movimento di apertura della bocca viene fisiologicamente ricatturato in sede articolare.
Io vorrei solo sapere se devo portare il byte a vita, ( ho 45 anni e non sono molto costante) oppure un apparecchio fisso o meglio ancora con un intervento?
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Pierfrancesco Rossi Iommetti
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ROMA (RM)
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Fermo restando che ognuno ha il proprio approccio all'incoordinazione condilo-meniscale, intanto posso confermarle che da quanto refertato sulla RM sembrerebbe che la diagnosi fatta dal collega sia confermata. In genere l'approccio è quello di un apparecchio di riposizionamento anteriore (tipo bite ma che le sposta la posizione di chiusura) da portare per un periodo di tempo via via riducendone l'utilizzo. Tale terapia permette ai tessuti retrodiscali di recuperare la posizione (il rumore scompare) o più frequentemente di adattarsi alla situazione (rimane il rumore ma i tessuti dietro il disco si irrobustiscono e riescono a sopportare i carichi). Al termine di tale trattamento tuttavia è opportuno prevenire un'ulteriore progressione della situazione prevenendo eventuali sovraccarichi delle articolazioni. Quale tipo di soluzione preventiva sia opportuna per il suo caso è difficile dirlo senza ulteriori dati.
Per quanto riguarda la chirurgia non so se si riferisce alla chirurgia dell'ATM per riposizionare il disco (difficile e decisamente indaginosa) o quella maxillofaciale per riposizionare le basi ossee assieme all'ortodonzia, che può essere utile, ma non è possibile dirlo con questi soli dati
Spero di essere stato chiaro
Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Bite innanzitutto, per fare in modo che i menischi stiano dove devono stare.
Successivamente, a risultato ottenuto, ci si potrà porre il problema della stabilizzazione di tale risultato.
Si potrà ottenere con l'ortodonzia, l'ortodonzia associata allo spostamento o accorciamento di settori ossei, o con la protesi.

Assolutamente no la chirurgia del condilo e del menisco.

Da valutare e prendere in seria considerazione nella valutazione costi/benefici la stabilizzazione ottenuta con bite da portarsi a vita.
[#3] dopo  
Dr. Dario Spinelli
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SANTERAMO IN COLLE (BA)
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La situazione non può essere ben chiara solo con questa descrizione perchè ci sono molte variabili:
da quanto tempo c'è il rumore?
Il rumore è un crepitio o uno schiocco?
Se è un click, a quale grado di apertura si avverte?
Tutte queste informazioni che si raccolgono durante la visita, assieme ad alcune valutazioni cliniche, permettono di definire cosa è possibile fare nel suo caso.
Ad esempio, non sempre è possibile o consigliabile ricatturare il disco
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Ventimiglia
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MONASTERACE (RC)
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Gentile Utente Incoordinazione condilo meniscale: La prima cosa e' da ricercare le cause del suo problema, dipende dall'anatomia ossea e quindi dai rapporti mandibola mascellare? o dalla posizione dei denti (malocclusione)?. Il trattamento va eseguito con il posizionamento di un Byte nell'arcata inferiore da un competente in gnatologia e seguire con dei controlli periodici l'evolversi del problema, valutando in seguito se va intrapreso un trattamento ortodontico o protesico, se e' il caso di stabilizzare la sua dimensione verticale nella posizione piu' ottimale. E' da escludere nel suo caso un trattamento chirurgico. Un saluto