Utente 163XXX
Salve!
Sono un ragazzo di 27 anni sposato da uno.Con mia moglie(25 anni) stiamo cercando una gravidanza che non arriva.
Abbiamo iniziato un ciclo di visite per me e per lei.A me è stato diagnosticato un varicocele solo a sinistra e dall'ecografia risulta anche che i testicoli sono di dimensioni differenti l'uno dall'altro (41 mm il sx e 36 il dx).
Ho effettuato lo spermiogramma con questi valori:
-Volume 6.2 ml
-Fluidificazione Regolare
-Ph 7.5
-Viscosità molto aumentata
-Leucociti 100.000/mL
-Emazie assenti
-Cellule epiteliali alcune
Caratteristiche spermatozoi:numero per ml: 550.000 Rapidamente progressivi 5% Debolmente progressivi 5%
Immobili 80%
Spermatozoi mobili per eiaculato a 120 minuti: 0%
Sono molto preoccupato per la situazione e volevo sapere se il varicocele può aver influito definitivamente e irreparabilmente sulla qualità dello sperma o se una volta operato può tornare tutto regolare.
Grazie per il vostro prezioso aiuto!
Aldo

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[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile Utente,
stando allo spermiogramma che riporta la situazione, purtroppo, è molto alterata.
Deve assolutamente mettersi nelle mani di un bravo Andrologo che attraverso gli esami necessari (altro spermiogramma, esami ormonali, genetici ed ecografici)possa capire l'origine di questa grave dispermia.
Di sicuro le posso dire che il varicocele, benchè voluminoso possa essere, no può da solo compromettere lo sperma in questo modo; è di certo una concausa. Deve esserci un'altra spiegazione. Ad esempio capire perchè il testicolo è destro ipotrofico (era ritenuto nell'inguine da bambino?).

Un caro augurio
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
sottolineo anche a Lei quelli che sono i principi essenziale con cui interpretare l'indicazione all'intervento di correzione di un varicocele.
Tenga sempre presente, nonostante quello che si può a volte sentire in giro, che la correzionme di un varicocele, indipendentemente dalla tecnica adottata, non può riportare indietro l'orologio biologico, ma può solamente stabilizzare e "fotografare" si spera per sempre la situazione presente al momento dell'intervento.
Nella mia personale esperienza, tuttavia, ho sempre notato la possibilità, dopo intervento, di un variabile miglioramento del numero degli spermatozoi, e soprattutto della loro mobilità e della loro morfologia. Cosa direi determinante ai fini della definizione dello stato di fertilità.
Nel Suo caso, non basta conoscere la volumetria testicolare, ma occorrono altri dati ESSENZIALI, sia ecografici, ecocolorDoppler, di laboratorio (dosaggi ormonali, cariotipo).
Non trascuri la situazione, prima che davvero tutto diventi irreparabile.
Auguri affettuosi per la realizzazione del Vostro desideri.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
ripeta un esame del liquido seminale , se questa situazione venisse confermata , diventerà importante una attenta valutazione da parte di un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana per esaminare attentamente tutte le possibili cause che possono portare ad una dispermia importante come questa . Solo in questo modo potrà essere successivamente impostata la strategia terapeutica più corretta.
Auguri ed un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
a mio modo di vedere, e so di ripetermi, la valutazione del proprio stato di fertilità è una cosa più complessa di quella di recarsi presso un laboratorio con un contenitore pieno di liquido seminale....
Le assicuro che non serve a nulla.
Intendo dire, come già specificato nella risposta precedente, che tutto l'iter diagnostico deve essere effettuato sotto la costante supervisione di un Andrologo e viene "innescato" proprio dallo Specialista.
Sempre per chiarire.
Ancora affettuosi e cordiali saluti.
Prof. Giovanni MARTINO