Utente 106XXX
Caro Dottore, l'8 febbraio scorso, in seguita a una banale caduta a terra, ho riportato una frattura composta allo scafoide sx. Dopo 10gg di immobilizzazione con la stecca di legno a causa del gonfiore, mi hanno immobilizzato tutto il braccio con gesso per 30gg. Una settimana fa sono andata a controllo e ho fatto una radiografia ma non si è riusciti a bene a vedere se fosse guarito o meno, perciò il dottore mi ha consigliato una RM. Questo è il responso: marcata iperintensità della spongiosa ossea dello scafoide con associato interessamento della guaina peri ossea da riferire ad edema post traumaticO: utile controllo a distanza di tempo mesi 6. Normali i rapporti articolari. Vorrei sapere cosa significa dato che non sono del campo medico. Mica è ancora rotto? Cosa mi consiglia di fare? Riesco a muovere abbastanza bene le dita e la mano si chiude bene anche se avverto a volte dei dolori. Il braccio però non si stende ancora bene e il polso non ancora riesco a muoverlo molto. La ringrazio anticipatamente. Aspetto una Sua risposta al più presto.

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Dr. Rocco De Vitis
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Lo scafoide carpale è un osso con una vascolarizzzione critica...per questo una frattura quasi sempre non guarisce se trattata in maniera incruenta (ossia in gesso) specie se è una frattura del terzo medio o del polo prossimale, e perciò evolve in un ritardo di consolidazione e poi in pseudoartrosi (mancata consolidazione).
Io credo che nel suo caso si possa trattare di u ritarod di consolidazione ma è necesario vedere lei e le indagini radiografiche eseguite.
Le consiglio per questo di farsi vedere da uno specialista in chirurgia della mano.