Utente 106XXX
Gentili dottori,
mi piacerebbe ricevere un vostro parere in merito alla mia situazione, nonché qualche informazione sull’ablazione.
Ho 27 anni, da 10 anni so di avere molte extrasistoli ventricolari, non ne ho mai sentita una, non ho sintomi, non so nemmeno cosa dovrei sentire quando mi viene un’aritmia, non ho mai avuto disturbi (tachicardia, sudorazione, malesseri..).
Nel 1997 vengo sospesa dall’attività agonistica a causa di : prolasso valvolare mitralico, falsi tendini ventricolari sinistri, extrasistolia ventricolare frequente e ripetitiva
-La prova da sforzo riportava: non alterazioni ECG. Di base alcune extra ventricolari isolate tipo BBSN che scompaiono durante lo sforzo.
-Mentre Holter: Tot. Battiti normali 94978 Tot. Ventricolari 12013 Prematuro ventricolare 497 Coppia 24, Pause 9 , Commenti: molte extra ventricolari isolate monomorfe molto spesso a cadenza bi-trigemina uniformemente distribuite. Alcune coppie ventricolari monomorfe con intervallo R-R inferiore a 400ms.

Mi viene detto che non potevo piu’ fare sport , niente sforzi, e di fare controlli periodici.
-Ecocardiogramma: lieve prolasso valvolare mitralico senza insufficienza. Normale funzionalità bi ventricolare

Dal 2007 assumo seles beta ¼, e almarytm ½ x 2, dall’ultimo Holter 16.3.09 risulta: Tot. Battiti normali 89835,Tot. Ventricolari 15757,Prematuro
ventricolare 3656,Coppia 519,Tripla 011 ,Salva 3, Bradicardia 1
Commento: numerosissime extrasistoli ventricolari monomorfe, spesso accoppiate. Non bradiaritmie.

La cardiologa che ora mi segue, ha capito che ci terrei veramente tanto a fare un po’ di sport ed allora mi ha detto che l’unico moda sarebbe quello di fare l’ablazione. Ha osservato che il mio tipo di aritmia può essere eliminata. Ho capito che dovranno vedere dove nasce l’aritmia e se non è vicina a “punti pericoli” e la probabilità di eliminare aritmia è >95% mi fanno l’ablazione altrimenti niente…mi ha detto di pensarci…
Beh io non ci ho pensato nemmeno 2 minuti, mi sono già messa in lista. Non ho nemmeno fatto tante domande, solo chiesto i rischi dell’intervento. Non vedo motivi per non fare l’ablazione, non vorrei però prendere una decisione affrettata senza riflettere. Però, non mi pare ci siano grandi rischi, e poi se mi eliminassero veramente le aritmie non dovrei piu’ prendere farmaci e potrei fare sport. E’ così? Ma è veramente definitivo l’intervento? …sarebbe troppo bello…

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, purtroppo le dovrò dare un consiglio generale visto che dal suo referto Holter, sotto un profilo esclusivamente tecnico, a parte la frequente extrasistolia ventricolare, non di rado benigna, non si evincono o comunque non vengono descritte particolari ritmi anomali tali da poter consigliare tale esame. Evidentemente devo ritenere che la collega, sulla base dei tracciati elettrocardiografici, ha evidenziato un tipo di aritmia che si può beneficiare di tale esame. In effetti la studio elettrofisiologico è un esame semi-invasivo, condotto in anestesia locale, che permette l'eventuale identificazione di quei circuiti elettrici anomali presenti nel suo cuore, che se individuati, vengono eliminati mediante l'utilizzo di radiofrequenze. Si tratta di un esame di non lunga durata e spesso in grado di eliminare definitivamente il problema aritmico.
Auguri
[#2] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dr. Martino per la risposta,
mi auguro anch’io che le aritmie si possano eliminare. Ho fatto un elettrocardiogramma (piu’ lungo del solito 10-15 minuti) la scorsa settimana al seguito del quale hanno identificato come trattabili le mie aritmie.
Quindi, solitamente l’ablazione viene indicata quando il ritmo non è normale o quando si è sicuri che le aritmie sono maligne? Ma poi, si può essere sicuri? Io son sempre stata nell’incertezza.
Anche Lei mi consiglierebbe di non fare attività sportiva fino all’intervento?

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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In linea di massima potrei essere senza dubbio più preciso se lei avesse indicato il tipo di aritmia riscontratale. In genere, dopo l'individuazione e l'ablazione della via anomala causa dell'aritmia, queste in una minima percentuale dei casi possono, a distanza, recidivare. Se l'innesco dell'aritmia è favorita dall'esercizio fisico, sarebbe meglio, ovviamente, non sottoporsi a particolari stress fisici.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
Si, certo capisco, ma non saprei essere piu’ precisa e tecnica…
ho cmq gli elementi per decidere di fare l’intervento.

Grazie dottor Martino, cordiali saluti.

[#5] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno gentile dottori,
vi riscrivo perché ho fatto martedi’ scorso l’intervento di ablazione, ma non è riuscito.
Ironia della sorte, al momento dell’inserimento dei cateteri mi sono sparite le extrasistole. Da quanto ho capito è dipeso dal sedativo o dall’anestesia che mi hanno fatto. Non ricordo bene la seguenza ma visto che avevo le gambe che tremavano e muovevo il lettino, (però non mi sentivo agitata), mi hanno iniettato il sedativo, ho sentito un formicolio generale e senso di svenimento, per qualche secondo, poi tutto ok. Da quel momento in poi, i dottori mi hanno riferito che non c’erano piu’ extrasistoli.

Vi riporto procedura ablazione
“presenti di base extrasistoli ventricolari con morfologia BBS e deviazione assiale destra, spessissimo a coppie a stretto RR, di cui la seconda con morfologia leggermente differente. Memorizzata la morfologia della PVC. Scomparsa completa delle extrasistoli spontanea durante inserzione degli introduttori venosi; per tutta la durata della procedura nessuna aritmia spontanea ulteriormente osservata. Pacemapping e ricostruzione NavEx dell’infundibolo destro localizzazione dell’area con pacemapping piu’ concordante con la morfologia di base, non eseguito nessun altro tipo di conferma per assenza dell’aritmia. Erogati 6 minuti di Rf sul sito di pacemapping concordante. Interruzione procedura.
Farmaci procedura: lidocaina, piperital, midazolam.

Alle dimissioni: extrasistolia ventricolare infundibolare ripetitiva ad andamento incessante. Eseguito tentativo di ablazione a radiofrequenza del focus aritmogeno (dfficile per assenza di aritmia ventricolare spontanea durante procedura.)
Analisi sangue eseguite : nella norma (solo magnesio piu’ basso 1.53 mg/dL , minimo sarebbe 1.58
Ecocardiogramma: lieve prolasso valvolare mitralico non insufficienza

A questo punto, riprendo terapia farmacologica, controllo tra 3 mesi , Holter ed ulteriore tentativo ablazione. Cosa ne pensate?

Grazie mille