Utente 107XXX
salve,ho 38 anni, da qualche giorno mi si è formata una macchia rossa sul lato sx del pene attaccata al glande e l'asta del pene, non sono circonciso, non ho rapporti occasionali sono sposato da vari anni,non mi da dolore e fastidio nella masturbazione dalla zona arrossata o infiammata si è fatta una piccola lesione con un po di sangue . Da vari mesi ho un forte prurito anale volevo sapere se c'èra correlazione tra le cose, per quanto riguarda il prurito anale Sono stato dal proctologo il quale mi ha fatto usare il canesten crema e fitostimoline ovuli ma non ho avuto grossi miglioramenti, ho fatto degli esami la colonrettoscopia e l'esame istologico dell'intestino tenue e grosso, i risultati sono stati di flogosi cronica lieve e moderata. Adesso devo fare anche l'esame dela manometria ano rettale e poi consultare il gastroenterologo, ma potrebbe essere un problema dermatologico? sono preoccupato soprattutto per la macchia rossa che mi è comparsa sul pene.

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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ALTAMURA (BA)
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POTREBBE TRATTARSI SI UNA LESIONE MICOTICA. METTA SULLA LESIONE UNA PICCOLA GOGGIA DI MERCURO CROMO SULLA LESIONE DUE VOLTE AL GIORNO X 5 GG E POI DEL PEVARYL CREMA , SE NON VEDE ALCUN GIOVAMENTO ENTRO UNA SETTIMANA CONSULTI IL DERMATOLOGO.

CORDIALI SALUTI
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,

non tutto quello che sembra una macchia rossa del pene è una "micosi" anzi:

patologie come quelle che descrive ce ne sono molteplici e dissimili e fra tutte le "micosi" sono proprio quelle meno probabili:

il capitolo delle balanopostiti (ceda anche il personale articolo divulgativo per i pazienti all'indirizzo: http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39890 ) comprendono un vaso capitolo di patologie con cause diverse fra loro;

ancora, una "macchia rossa" del pene, non sempre rientra in queste situazioni: dalle reazioni allergiche o tossiche ai farmaci (eritema fisso da medicamenti) a situazioni immunologiche (Zoon) o pre-cancerose (eritroplasia di Queyrat) passando da altre situazioni infiammatorie cronico recidivanti più comuni (psoriasi del glande) o più particolari (lichen ruber planus, et cetera) tutto può essere e deve essere considerato.

Questo non per fare mera accademia, ma per far praticamente comprendere al paziente/utente quante e quali situazioni siano possibili con morfe cliniche simili a quelle descritte.

si affidi dunque al Venereologo (esperto di cute e mucose genitali) senza applicare nulla che possa controvertire il quadro (non esiste alcuna terapia senza diagnosi), se il sintomo permane per qualche giorno.

cari saluti