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Fegato ingrandito e adenoma

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009

    Fegato ingrandito e adenoma

    gentilissimi medici,
    ho 58 anni soffro di ipotiroidismo, infatti assumo per 5 gg una compressa di eutirox da 100 mg e per 2 gg. da 125; assumo anche una volta a settimana fosamax da 70 mg per osteoporosi e 1 compressa al di' di cardicor per pressione arteriosa; questi i farmaci che assumo e che preciso in qunto non so se ci possano essere relazioni con quanto sto per chiedere.il 05/05/06 eseguo ecografia al fegato, referto: "fegato modicamente ingrandito, steatosico; colecisti priva di calcoli, con piccolo adenoma parietale; pancreas, milza e reni nei limiti di norma; diffuso meteorismo colico." il medico di base mi dice che non c'e' nulla di preoccupaqnte e le mie indagini si concludono qui. una settimana fa' avendo avuto forti dolori diffusi all'intero addome per circa 2 gg ripeto su consiglio medico nuova ecografia, referto: "esame parzialmente ostacolato dalla presenza di artefatti da meteorismo intestinale. fegato volumetricamente ai limiti superiori della norma, ad ecostruttura steatosica. vie biliari intra ed extraepatiche non dilatate; colecisti fisiologicamente distesa nel cui lume e' visibile una piccola immagine iperecogena del diametro max di circa 7 mm adesa alla parete, da riferire verosimilmente ad adenomioma. nei limiti il vaso portale principale e le vene sovraepatiche. pancreas e milza regolari per dimensioni, morfologia ed ecostruttura. reni conformati a ferro di cavallo ad ecostruttura nei limiti. non segni di idropieloureteronefrosi; non calcolo renali. regolare il calibro dell'aorta addominale".
    noto in entrambi i referti il fegato volumetricamente ingrandito, a cosa e' dovuto? cosa comporta? l'adenoma ho letto essere una formazione benigna da controllare ogni 6-12mesi (cosa che il mio medico non mi aveva detto), dovrei effettivamente controllarlo con maggiore frequenza? questa formazione potrebbe assumere col tempo carattere diverso?
    nel 2004 sono stata ricoverata per persistenti dolori ai reni, sulla scheda di dimissione leggo "idronefrosi con rene a ferro di cavallo", oggi nel referto leggo "non segni di idropieloureteronefrosi" cio' significa che oggi non vi sono segni di idronefrosi o vuol dire tutt'altro? i reni a ferro di cavallo possono dare fastidio? perche' lamento spesso dolori all'altezza dei reni, e' dovuto alla forma?
    ringrazio e mi scuso per essermi dilungata.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 14 Medico specialista in: Medicina di base

    Perfezionato in:
    Medicine non convenzionali
    Scienza dell'alimentazione

    Risponde dal
    2009
    gentile utente,
    le rispondo brevemente alle sue domande.
    Per quanto concerne la steatosi epatica è un reperto relativamente frequente nella popolazione e in termini spiccioli è dovuto ad un accumulo di grasso nel fegato,quindi è importante magari seguire un 'alimentazione più corretta.
    Per quanto concerne l adenomioma è bene monitorarlo nel tempo.Non è una condizione preoccupante tuttavia se dovesse aumentare ancora di volume,il suo medico curante le fornirà le opportune indicazioni per un eventuale asportazione della colecisti.
    Per quanto riguarda il rene a ferro di cavallo,è un'anomalia di fusione dei poli inferiori renali.Nulla di grave che può dare talora dei segni di ostruzione e quindi di drenaggio delle urine.
    Nel complesso non ha di chè proccuparsi .Il consiglio migliore è quello di farsi seguire dal suo medico curante perchè comunque ,seppur non preoccupanti,sone tre condizoni che vanno seguite nel tempo.Distinti saluti


    Dott Flavio Borgomastro
    Medico Medicina Generale
    Alimentazione e Nutrizione

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 20 Medico specialista in: Medicina interna
    Ematologia

    Risponde dal
    2009
    L'aumento delle dimensioni epatiche probabilmente è dovuto all'accumulo di grasso dentro il tessuto epatico, problematica molto diffusa e che dovrebbeessere affrontata principalmente con misure igienico dietetiche appropriate (si rivolga al Suo medico curante). Per la problematica renale, in considerazione delle due cografie, che in ogni caso non evidenziano patologie urgenti, potrebbe essere utile l'esecuzione di esaME Tac PER DEFINIRE LA PROBLEMATICA. l'ADENOMIOMA COLECISTICORISCONTRATO DEVE ESSERE , PER IL MOMETO, SOLO MONITORIZZATO OGNI 6-12 MESI.


    Dr.ssa Provvidenza Fodale

  4. #4
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentili medici,
    Vi ringrazio per le risposte che avete fornito in brevissimo tempo e che purtroppo sto visionando solo in questo momento per degli imprevisti successi. Il mio medico mi ha consigliato una visita dal gastroenterologo, appena ho dei risultati li riportetò.
    grazie ancora
    Cordiali saluti



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