Utente 107XXX
ho 37 anni, ho fatto ciclismo agonistico dall'età di 10 anni.
In seguito a dei mal di testa dovuti apparentemente alla pressione alta (se la misuro in quei momenti ho dei valori intorno ai 150/90), mi sono rivolto ad uno specialista, che rilevando nell'elettrocardiogramma una alterazione della ripolarizzazione ventricolare in sede inferiore, mi ha chiesto di fare un ecocardiogramma.
Le conclusioni dell'esame sono state: Ecstasia della radice aortica. Ipertrofia del SIV. Insufficenza tricuspidalica lieve-
Le misure mono e bidimensionali rilevate:
Spessore setto interventricolare: mm 12
diametro telediastolico Ventricolo sinistro mm 49
Spessore parete posteriore Ventricolo sinistro mm 12
Diametro telesistolico Ventricolo sinistro mm 33
Dimensioni atrio sinistro mm 50x34
Diametro radice aortica mm 39,5
Diametro aorta ascendente mm 32
Diametro arco aortico mm 29
Esame doppler
Aorta:normale
mitrale E/A <1
tricuspide_ lieve rigurgito con PAP 25mmHg
Polmonare:normale
Shunt:assente
Lo specialista in medicina dello sport dopo aver visto l'esame mi ha sconsigliato di fare attività agonistica per via della radice aortica, il cardiologo che ha eseguito l'ecocardiogramma mi ha detto che le dimensioni rilevate sono causate da ipertensione, il cardiologo che mi sta seguendo e dove ho fatto anche una prova sotto sforzo ha concluso che le dimensioni rilevate sono dovute all'attività sportiva. Ora sono abbastanza confuso potete aiutarmi?



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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il cuore come ogni muscolo del nostro organismo, ha una analoga risposta allo sforzo fisico: si ipertrofizza, ossia aumenta le sue dimensioni per sostenere l'attività fisica cui si sottopone il corpo. Se a questa ipertrofia si aggiunge anche quella patologica dovuta all'ipertensione, si possono riscontrare anche alterazioni a carico della radice aortica. Allo stato, pertanto, hanno ragione ambedue i colleghi, le sue alterazioni sono dovute sia all'attività fisica che allo stato ipertensivo. Perciò, non le resta che effettuare la terapia cardiologica e rinunciare, al momento all'attività agonistica sportiva, ma non di certo ad una moderata attività fisica.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la risposta, ho preso comunque un nuovo appuntamento con il cardiologo.
Ci sentiamo dopo la visita.
Saluti