Utente 867XXX
buona sera, ho subito circa 3 mesi fa un intervento per rimuovere un encondroma del terzo metacarpo alla mano sinistra. L'intervento è andato benissimo e dopo poco ho fatto il primo ciclo di fisioterapia e sono riuscita a sbloccare abbastanza bene parte della mano,ho dovuto sospendere per un pò la fisio e purtroppo mi sono un pò trascurata, così mi si è formata una calcificazione e stò facendo ora il terzo ciclo di fisio perchè questa calcificazione non mi permette ancora di chiudere il pugno..il mio problema adesso è questo: stò facendo di tutto per tornare al mio lavoro che non è tra i più leggeri (carrista nell'esercito), mi sn iscritta in piscina e anche ad arti marziali, uso una fasciatura e una protezione di spugna per attutire eventuali colpi forti involontari perchè comunque ho avvisato i maestri..secondo voi esagero a sforzare la mano con tutto questo sport? e soprattutto, sarebbe troppo pericoloso se prendessi qualchè colpo un pò più forte? vi ringrazio in anticipo in caso voleste rispondere alla mia domanda!

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Dr. Rocco De Vitis
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Nuoto va benessimo, ma può fare assolutamente tutto...a patto che la lesione osteolitica, ossia il condroma,sia guarita, scomparsa radiograficamente, altrimenti rappresenta un punto di minore resistenza alle sollecitazioni e agli urti dove si può realizzare una frattura cosidetta patologica