Utente 696XXX
egregio Dr., Prof.,
la mia richiesta di consulto è un po' anomala. Mi spiego meglio: sono uno studente di medicina e chirurgia che ad ottobre si accinge ad iscriversi al 6 anno in regola con esami.
Vorrei chiedere Vs parere su eventuali possibili titoli di tesi da poter svolgere in un PS periferico (ove frequento da un anno).
Resto in attesa di Vs consigli.
Grazie mille
Fabio S

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Piasentin
20% attività
0% attualità
0% socialità
SAN BONIFACIO (VR)
Rank MI+ 20
Iscritto dal 2003
Carissimo,
è molto difficile suggeriti qualche tema da approfondire, senza sapere di preciso che struttura frequenti, chi eventualmente ti seguirà ecc.
Ti suggerirei comunque o di fare uno studio organizzativo (ad esempio sul Triage, sull'utilizzo dell'Osservazione Breve Intensiva, sull'impatto del PS sui ricoveri, sull'organizzazione nel territorio del servizio di emergenza), oppure di focalizzarti su protocolli e linee guida di patologie gestite completamente in ps (es: i traumi cervicali, il trauma cranico minore, il dolore toracico ecc).
C'è sicuramente di che sbizzarrirsi
Ciao e Auguri

Giuseppe Piasentin
[#2] dopo  
Dr. Francesco Cembalo
16% attività
0% attualità
0% socialità
EBOLI (SA)
Rank MI+ 16
Iscritto dal 2002
Caro collega,
Un PS di periferia è considerato un Pronto Soccorso di frontiera dove può arrivare di tutto e di più e dove non si hanno a disposizione tutti gli specialisti che si vorrebbero, per consulto, e dove forse non vi sono tutti gli strumenti necessari per fare diagnosi precise e rapide; quindi si possono approfondire gli studi sulle linee guide per i traumi cranici minori, traumi spinali,traumi addominali chiusi, traumi ortopedici ecc..
Buon lavoro
[#3] dopo  
Utente 696XXX

Iscritto dal 2005
Egregio Dr,
ringraziando per le risponde da cui ho già preso spunto per alcuni possibili lavori, faccio seguito alla domanda del Dr.Piasentin che si chiedeva il tipo di struttura da me frequentata.
A tal fine potreste visitare il sito www.aod.it cliccando poi su "L'aziande ospedaliera" e poi su "ospedali" e facendo riferimento all'ospedale di Gavardo.
Ringrazio vivamente.
[#4] dopo  
Dr. Alberto Polito
16% attività
0% attualità
0% socialità
ROCCADASPIDE (SA)
Rank MI+ 16
Iscritto dal 2001
caro collega, un pronto soccorso ti avvia verso una strada multidisciplinare, in cui ognicampo ti può offrire oggetto di approfondimento.In linea di massima, se posso permettermi, cerca di aprofondire sulla diagnostica e sulla medicina legale.La prima per raggiungere l'autonomia più completa possibile, specie per la diagnostica per immagini in cui sarai semère e solo tu a dover decidere,la seconda per acquisire la forma mentis necessaria a salvaguardare te stesso.Ci sono in italia dei corsi di ecografia clinica in medicina d'urgenza, da cui ho tratto grande giovamento, grazie anche al mio maestro, dott.Cibinel, che ha dato l'anima per farci capire i meccanismi di utilizzo.Credo sarebbe una tesi simpatica einnovativa.valuta tu...in bocca al lupo
[#5] dopo  
Prof. Massimo Schiavone
24% attività
0% attualità
0% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2000
Carissimo Futuro Collega, associandomi alle considerazioni fatte dagli esimi altri colleghi potrei suggerirti alcuni argomenti di Urgenze Urologiche che sono frequenti a riscontrarsi in un PS periferico, che potresti riassumere in un titolo come: "Urgenze urologiche al PS" ossia:1) Colica renale 2)Priapismo 3) Parafimosi 4)Scroto acuto 5) Ritenzione acuta di urina. Se lo desideri posso inviarti ad un tuo indirizzo email le relazioni di un corso di aggiornamento che noi abbiamo svolto negli anni passati, da cui puoi certamente prender spunto
[#6] dopo  
Utente 696XXX

Iscritto dal 2005
Egregio Prof. Schiavone,
La ringrazio per i preziosi suggerimenti. Colgo molto volentieri l'input della Sua relazione, sarà con piacere che la leggerò. il mio indirizzo è fabisett@libero.it
cordialità
Fabio S.