Utente 890XXX
Gentili dottori.Ho due tasche gengivali profonde 6 mm.(canino e incisivo inferiori). Dopo raschiature per tre sedute a distanza di alcuni mesi l'una dall'altra, l'odontoiatra dice che forse sarebbe il caso di effettuare un piccolo intervento chirurgico per eliminarle. Prima della chirurgia vorrei fare però un tentativo con un metodo non invasivo.Ho sentito parlare di Terapia Fotodinamica Antimicrobica . Vorrei sapere se questa terapia è davvero efficace e dove posso trovare un buon centro che la utilizza(in Campania o anche nel Lazio). E' vero che la Terapia Fotodinamica evita di fare continui raschiamenti di pulizia che alla fine portano via anche tessuto sano? E' vero che applicando in secondo momento una sostanza chiamata Amelogenina la tasca si chiude e quindi si guarisce?
Grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Credo che esista solo a scopo sperimentale. Che io sappia funzionerebbe ma non è mai stata sviluppata dall'industria. Se trova il centro che lo fa avrei piacere che me lo segnalasse.
Grazie
Daniele Tonlorenzi
[#2] dopo  
Dr. Marco Capozza
40% attività
4% attualità
16% socialità
TRICASE (LE)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2006
E' meglio effettuare una buona pulizia delle tasche parodontali e se le condizioni dei denti e dell'osso lo consentono si può effettuare una rigenerazione ossea. Per diminuire la carica microbica della tasca parodontale si possono usare vari sistemi: disinfettanti, antibiotici e laser. La Terapia Fotodinamica Antimicrobica è interessante e promettente e si basa sulla distruzioni di batteri dopo trattamento con una sostanza che li "fotosensibilizza". L'amelogenina (ad esempio emdogain) è utile nelle procedure rigenerative ma naturalmente ha indicazioni e controindicazioni, non è sufficiente a fare guarire la tasca "da sola".
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 890XXX

Iscritto dal 2008
Vorrei ringraziare per le risposte e segnalare al dr. Tonlorenzi che esiste una società estera "Helbo" che adotta questo metodo e che può dare informazioni sulle filiali in Italia. Io purtroppo non conosco il tedesco. il sito web è http://www.helbo.at/it/patienten1.php. Magari se Lei riesce a sapere l'indirizzo potrebbe darmene conoscenza.
Inoltre volevo chiedere al dott. Capozza cos'è la rigenerazione ossea e se forse ha a che vedere con i fattori di crescita con piastrine (PRGF) e se nel mio caso potrebbe essere applicabile.
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
40% attività
16% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Allora, da cultore ed utilizzatore di laser in odontoiatria mi sento chiamato in causa per poter "chiarire" alcune situazioni.
TERAPIA FOTODINAMICA ANTIBATTERICA:
La terapia fotodinamica "antimicrobica" viene impiegata specificamente contro i microrganismi patogeni. Con l'ausilio di una sostanza colorante, i batteri che causano infezioni vengono:

* colorati
* sensibilizzati
* uccisi mediante l'irraggiamento con luce a lunghezza d'onda e concentrazione di energia adeguate
Questo è quanto riporta il fantomatico sito tedesco.
Luce a lunghezza d'onda e concentrazione di energia= LASER
Il laser che loro utilizzano probabilmente è un neon (dichiarano una lunghezza d'onda tra i 380 e i 700nm, quindi visibile)per intenderci la penna luminosa per le presentazioni o anche la lampada per polimerizzare. Non si capisce la molecola colorante quale sia e come agisca una volta "attivata" dalla luce!!
Con i laser "medicali" (sia Neodimio/YAG, che Diodo o anche Erbio/YAG) non abbiamo bisogno della fotoattivazione per distruggere i batteri all'interno della tasca! Basta l'effetto fototermico del raggio laser!! Certo " TERAPIA FOTODINAMICA ANTIBATTERICA" è più accattivante...
Ora per quello che riguarda la rigenerazione ossea è un apratica altamente predicibile ed attuale, il PRF è una "parte" della tecnica rigenerativa. Dirle se fa al suo caso via internet, capisce, non è possibile.
Mi scuso per la lungaggine, un saluto
[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Gentile signore, ho chiesto lumi riguardo la terapia fotodinamica di cui parlava perché ho un brevetto su tale terapia insieme con un prof. che si chiama Giulio Jori datato oramai oltre 10 anni fa. Purtroppo questa tecnica non ha avuto successo, probabilmente il brevetto è decaduto e qualcuno la sta applicando. La tecnica era questa: prima courettaggio gengivale, poi applicazione di sostanza fotoattivante (ce ne sono molte) nella tasca, successivamente applicazione di luce, sia coerente che non coerente (sia laser che lampadina osram). Questa sostanza colpita dalla luce trasforma una molecola di ossigeno in "ossigeno di singoletto" (perde un elettrone) con una capacità di ossidoriduzione elevatissima. In odontoiatria si usa quando si mesola l'ipoclorito con l'acqua ossigenata e dura microfrazioni di secondo. Quanto dura in questo caso l'effetto? Tutto il tempo in cui viene accesa la luce. Secondo questo prof. il vantggio è quello di non surriscaldare la radice del dente. Il meccanismo è tipo quello delle tetracicline che se assunte non consentono l'esposizione alla luce del sole perché danno macchie alla pelle.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 890XXX

Iscritto dal 2008
Gentili dottori vi ringrazio per le risposte fornitemi. Non c'è stata assolutamente nessuna lungaggine; anzi è stato molto istruttivo e ho le idee molto più chiare. Vorrei solo chiedervi se è possibile avere d'indirizzo di un centro specialistico di Parodontologia dove usano procedure rigenerative ( Napoli e Roma ).Per motivi di tempo e di lavoro non posso recarmi più lontano. So che per ovvii motivi deontologici non si danno indirizzi in rete; é possibile almeno privatamente? Io da solo non sono ancora riuscito a trovare e ho paura di andare in mani sbagliate.
Grazie