Utente 107XXX
Mia mamma ha la cartilagine delle ginocchia consumata e vorrebbe sottoporsi ad un intervento chirurgico. Purtroppo nel 2007 ha subito un intervento per la sostituzione della valvola mitralica e ora deve assumere il coumadin perchè le hanno impiantato una valvola meccanica. Secondo Voi può comunque sottoporsi ad un intervento alle ginocchia? C'è qualche metodo poco invasivo (ad esempio anestesia locale) per fare l'intervento al ginocchio? Di recente le avevano consigliato di fare una risonanza magnetica per vedere lo stato delle ginocchia ma le hanno detto che potrebbe portare problemi alla valvola. è vero?
Mia mamma ha 65 anni, è un po' in sovrappeso e soffre di ipertensione.
Grazie in anticipo per la risposta!

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Dr. Stelio Alvino
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Gentile utente, non penso affatto che vi siano problemi di carattere anestesiologico se sua madre dovrà fare l'intervento.
Può farlo anche in anestesia loco-regionale (spinale), quindi da sveglia, a patto però che la terapia con dicumarolici (Warfarin) sia per tempo sostituita ed "embricata" con profilassi ATE con eparine a basso peso molecolare. Quindi seguendo gli schemi orari che ogni Anestesista conosce bene potrà anche essere sottoposta a questo tipo di anestesia.
Consiglierei anche una profilassi antibiotica pre-intervento per la prevenzione delle endocarditi batteriche in quanto portartrice di protesi valvolare. Comunque ad ogni buon fine, viste le problematiche generali di sua madre un corretto inquadramento del rischio anestesiologico sarà fatto dal Collega al momento della visita anestesiologica che deve precedere di un discreto numero di giorni l'intervento. Inoltre è necessario che sua madre, dopo la prescrizione sostitutiva della tp anticoagulante, entri in ospedale almeno un giorno prima l'intervento per ricontrollare il quadro coagulativo.
Per quanto riguarda la valvola non conoscendo il tipo di protesi applicata dovrà chiedere al cardiochirurgo o al cardiologo che la segue (se c'è) eventuali controindicazioni all'esecuzione di una RMN.
Cordiali saluti